dei film al cinema

Parlo dei due film della settimana per bilanciare un po’; ma prima un breve appunto: il collega che mi ha consigliato e fornito il ritratto di dorian gray mi deve 2 (!) ore di vita, ma possiamo fare metà e una me la deve lui, una il regista. Qualcuno che legge ha finito il libro? Io sì, e ho scoperto di essere una delle poche al mondo ad averlo fatto, e questo è perché ho una tenacia veramente leggendaria, ma l’ho rimosso nel momento in cui ho chiuso la copertina. Il film, che aveva l’opportunità di concentrare in due ore la trama, tutto sommato bella, eliminando la parte della noia, ha pensato bene di fare il contrario. Bravo!
I film della settimana, invece.

Io avatar non volevo vederlo. Perché sono sei mesi che ci fracassano le palle con la pubblicità di questo film, perché al cinema c’è il “menu avatar”, perché non puoi dire di un film che è campione d’incassi se non è ancora uscito, perché è di Cameron. Nonostante tutto, qualcuno mi ha fatto notare un buon motivo per vederlo, che mi ha effettivamente convinta: e se poi è bello e non l’hai visto al cinema, proprio avatar che è in 3D e va visto al cinema, quanto ti mangi le mani? E infatti. La trama è quella che è, lo dicono tutti, ma chissenefrega. Con quel 3D hai le vertigini sui ponti sospesi, ti sposti sul sedile quando ti sembra di stare per essere colpito da un sasso, è un tripudio di colori e di emozioni visive che non si può, davvero, perdere.

Io nine volevo vederlo perché mi piacciono i musical e perché il trailer era bello di brutto. Quello che posso fare è una lista delle cose belle del film, perché ho passato due ore a concentrarmi a elencarla – tra vario mioddio e sospiri e non ci credo – sperando che tutto finisse nel modo più indolore possibile. Quindi abbiamo il grigio dei capelli di Contini in controluce, l’inquadratura che si apre su uno scorcio d’Italia da lacrime agli occhi (trailer), la canzone Be Italian (trailer), Roma. Queste sono le cose belle del film. Il resto è … nemmeno tanto noia, quanto sterilità, canzoni orribili, un cast di attrici che dovrebbero essere bellissime e che sono invece tutte chiappone (Fergie, mioddio), sciatte e affatto convincenti (comincio a non reggere più Penélope Cruz), ogni momento che poteva essere bello, poetico, sincero viene privato selvaggiamente di ogni bellezza dal non voler lasciare niente sottinteso, dai dialoghi ridicoli e forzati. E poi le canzoni cantate con un finto accento italiano, con una pronuncia che avrei preferito sentire due ore di unghie che stridevano su una lavagna.
La signora accanto a me a suo maritio, intorno all’80° minuto:
« ma l’intervallo non l’han fatto perché avevano paura che la gente non rientrasse più in sala? »

6 commenti

  • Selkis ha detto:

    mi avevano detto che nine e dorian grey erano pessimi… avatar non l’ho visto, ma l’idea di guardarlo in spagnolo non mi attira…

    (noooo io ho adorato il libro! è stato uno dei primi libri che ho comparto in inglese, appena dopo aver letto la versione italiana, per non perdermi nemmeno una sfumatura!)

  • pilloledicinema ha detto:

    Una delle poche a finire Dorian Gray? Giuro che all’inizio pensavo che scherzassi! E’ un libro favoloso, uno dei miei preferiti di sempre che più cresci più ha qualcosa da dirti. Sul film però mi avevano ben preparato tanto è vero che me ne sono tenuto a debita distanza.
    Di Avatar penso anche io la stessa cosa, tanto mi hanno rotto le orecchie che mi era passata la voglia, ma poi un film in 3D in Home video quando lo rivedrei? Nel 2030 forse, per cui a vedere Avatar e devo dire che sono stati 10 euro spesi bene.
    Nine lo vedrò solo se riesco a capitare i biglietti gratis con un mio amico, altrimenti non credo che ne valga la pena nemmeno in dvd.
    Ciao e complimenti per il blog.

  • Di ha detto:

    Ben Barnes fa schifo come Dorian Gray. E del film, indubbiamente mi è piaciuta solo la fotografia. Io il libro l’ho finito. Di avatar mi sono piaciuti solo gli effetti speciali. E l’ho visto in 3d… Nine, non so perchè ma non mi attrae. Mi è piaciuto invece Brothers, ma non so quanto possano piacerti i drammoni strappalacrime… vale la pena di vederlo quasi solo perchè c’è Jake Gyllenhaal.

    • anija ha detto:

      La fotografia e i costumi si salvano, sì. Ma che fatica guardare tutto il film!
      Di Avatar sì, gli effetti speciali meritano e non tutte le “ecostronzate” (cit.) o la storia già trita e ritrita. Però meritano eccome! Andrei a rivederlo io.
      Brothers… non l’ho visto. Rimedierò appena esce il dvd

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