dello sfogo che provocherà un flame /2

Le mie preferenze politiche sono note. Sono anti comunista, anche se al contrario di alcuni di loro, non vivo nel motto « l’unico comunista buono è il comunista morto ». Non sono nemmeno a favore di Berlusconi, né lo voto. Detto questo, sono abbastanza obiettiva da avere amici prevalentemente di sinistra e poterci passare una serata a parlare di politica concludendo in modo assolutamente pacifico.
Io mi chiedo solo perché in 5 anni di moderazione della piattaforma siano arrivate tonnellate di segnalazioni di blog di destra come offensivi, inappropriati, e via di seguito e mai il contrario. Mai nemmeno una volta. Eppure, come un fanatico di destra può sostenere che gli immigrati provengono da una cultura arretrata (che sbaglia, certo, ma chi non sbaglia? dovrei sospendere tutti i blog con dentro cose stupide? saremmo a posto) un fanatico di sinistra può sostenere – e l’ho visto fare, in un commento a me peraltro – che gli elettori di destra sono tutti ignoranti e stupidi. E quindi? A me non è nemmeno passato per la testa di sospendere l’autore della frase. Sospendere per cosa? Per essere un cretino qualunquista che non vede più in là del suo naso? Eppure, di segnalazioni per il contrario ce ne sono a bizzeffe.
Sempre seguendo il discorso dei pro-sinistra = pro-mac.
Io so solo che l’unico segnale di idiozia è il fanatismo.

21 commenti

  • Anya78 ha detto:

    concordo pienamente con quanto scrivi in questo post.

    anch’io, pur non essendo di sinistra, conosco moltissime persone sia qui che nella vita reale che invece la pensano diversamente.

    eppure sono in grado di rispettare le loro idee politiche e magari discuterci pacificamente su.

    non vedo però la stessa tolleranza dall’altra parte e la cosa mi dispiace non poco. perchè ogni volta volano parole davvero pesanti…

  • anija ha detto:

    eppure fanno della tolleranza la loro bandiera.

  • Dimmy ha detto:

    In un paese in cui dire "sono di destra" significa automaticamente essere berlusconiano e filofascista, non può che avvenire quello che tu hai descritto nel post. Se alcune persone di sinistra si prendono la libertà di insultare le idee della controparte in questo modo (ignorante e stupido? Stiamo scherzando?) e pensare di averne anche diritto, è semplicemente perchè in Italia, la destra, è il mostro cattivo (e fuorilegge). E’ una situazione figlia della nostra storia, ne siamo influenzati da ambo le parti.

  • Anya78 ha detto:

    sì, ha dell’incredibile…

  • Cory ha detto:

    Io non ho ideologie politiche, nel senso che non sono per un partito o per l’altro, ma mi limito a concordare o meno con le opinioni e/o le idee dei politici, a prescindere dal fatto che siano rossi, neri, verdi o simili. Quindi posso solo dire che l’ignoranza non ha partito.

  • Pico ha detto:

    Mi sono generalmente dichiarato “di sinistra” e a volte esplicitamente “comunista”.

    Data al mia attuale crisi, temo ora che si trattasse anche di inerzia “dopo anni-settanta”: è in quelli che ho preso una posizione, e mi sentivo dalla parte giusta.

    Non crediate fosse così facile personalmente: l’ambiente in cui sono cresciuto e in cui vivevo aveva un orientamento democristiano o di destra (anche monarchici). Magari c’è stato un innesto con la crisi di ribellione adolescenziale.

    Avevo però necessità affettive, o semplicemente di relazione: gli amici di allora, anche se dichiaratamente di destra, sono sempre stati una compagnia gratificante. Per questo sono ancora convinto che ci sono molte cose importanti che non trovano ostacoli in una diversa opinione politica.

    Nonostante qualcuno dichiarasse che “il personale è politico”, e nonostante pretendessimo di appartenere a schieramenti politicamente opposti, ci sentivamo legati.

    Oh, comunque la mia prima ragazza si dichiarava socialista… era già qualcosa, dato l‘ambiente!

    Ma era spesso difficile affrontare la cronaca, che dava continuamente spunti per discutere animatamente. Era difficile il momento della partecipazione diretta in occasione di manifestazioni. Mia sorella, con cui condivido molte opinioni, finiva per essere lei il tramite con altri/altre con cui partecipare più direttamente quando c’era occasione. Ma non mi accadde mai di incontrami con “amici di parte opposta” in piazza.

    In compenso mi è capitato lo scorso anno andando a manifestare contro la Gelmini: eravamo tutti dalla stessa parte!

  • efraim ha detto:

    Premesso che non mi considero né di destra, né di sinistra, né di centro ma d\’ovunque e verso ogni parte senza partito…

    Premesso altresì che non generalizzerei (ho subito in passato intolleranza destrorsa anche molto violenta e so attualmente di episodi del genere non solo nei confronti dei disperati che arrivano a chiedere asilo – i quali possono tranquillamente anche essere di destra – ma anche nei confronti di isolati studenti di sinistra in scuole piene di berlusconiani…

    Premesso infine che è sacrosanto avere rispetto di chiunque, a maggior ragione d\’ignoranti e deficienti…

    Direi che bisogna distinguere i fatti dalle opinioni. In democrazia chiunque può sostenere che il sole gira intorno alla terra (e anche di farlo insegnare a scuola), ma si sbaglia anche se ha la maggioranza, e c\’è modo di saperlo e capirlo; se non lo sa è ignorante, se non riesce è deficiente e se non vuole è un ipocrita. Lo stesso vale per la criminalità di Berlusconi e del suo clan. Basta sapere anche solo una parte dei fatti che lo riguardano (come ho scritto nel post in risposta al tuo primo), fatti conoscibilissimi da chiunque abbia un computer, inopinabili a prescindere da qualunque propaganda, non meno veri se li trascura per dire che chi sostiene lui o i suoi alleati, se non è un ignorante o un deficiente, è un criminale (discorso che si può allargare almeno fino al PD, dimostrabilmente alleato e colluso). Dirlo chiaramente, in questo caso, non è intolleranza, ma addirittura rispetto (chiaramente ingenuo).

    Fuori d\’Italia, infatti, non mi sembra che vi sia altrettanta intolleranza da parte dei sinistrorsi nei confronti dei destrorsi. Al massimo, ce n\’è di convinti di avere a cuore valori più importanti (libertà, dignità, giustizia…) rispetto a quelli dei rivali (patria, famiglia, tradizione, vigore…). Ma chiunque non sia un deficiente, di destra o di sinistra che sia, sa benissimo che in quanto alle soluzioni anche per affermare i propri valori, se quelle di destra ci stanno conducendo verso la terribile crisi che sta arrivando, quelle di sinistra sono così tragiche o impraticabili che non ci crede neanche più nessuno, almeno fuori dall\’America Latina… (e da questo punto di vista credo tu possa stare tranquilla: anche se tutte le destre del mondo stan diventando molto stataliste, è solo perché vorrebbero salvare il libero mercato coi soldi dei contribuenti e non credo che neanche il prossimo tracollo del dollaro convincerà molta gente che il comunismo sia il male minore – per me, sia chiaro, Stato e Mercato sono come Scilla e Cariddi e anche un partito unico è un partito di troppo…)

  • saruman ha detto:

    Totalmente d’accordo con te!

    Poche parole le mie, bastano le tue…

    p: una volta ho letto che se parcheggi l’auto in seconda fila sei di destra e tante altre cose ancora… se non è ignoranza pura questa!

  • Selkis ha detto:

    Mmmm chiariamo che in Italia non ci sono solo filo-berlusconiani o "comunisti" (ma dove??).

    Ci sono tante (anche troppe!) sfumature di essere a sinistra, cosí come esiste anche una destra "seria", offuscata da un punto di vista mediatico da i filo-berlusconi (quelli si, ne sono convinta, o sono stupidi o sono in malafede. È un personaggio INDIFENDIBILE).

    Detto questo, non siamo solo noi ad accanirci contro la figura del Premier. Per scelte di vita e per situazioni lavorative sono sempre circondata da persone di ogni nazionalità, e tantissime volte mi sono sentita chiedere "ma come fate?" anche  da persone di destra. Persone con cui si può parlare di politica senza creare tensioni o imbarazzo, anche se partiamo da punti di vista totalmente opposti, cosa che in Italia non mi era mai capitato, in genere dopo tre battute si arriva alla fase "fascisti" vs "comunisti".

    Per quel che riguarda la moderazione, quando è toccato a me non ho mai censurato un’idea, a meno che non incitasse alla violenza o fosse un flame (es. posso lasciare che un fanciullo spieghi per 3 pagine perchè i gay sono malati, ma un commento "bruciate, rom di merda" sparisce in due nanosecondi), da qualunque parte venisse. La differenza numerica sta nel fatto che difficilmente gruppi di fanatici di sinistra organizzano spedizioni punitive alle sedi dei ciellini (mentre pochi giorni fa a Napoli sono stati aggrediti dei ragazzi dell’arci gay, e la ragazza che li difendeva) o incitano ad azioni violente, siamo più tipi da seghe mentali. E si vede.

  • Daniele ha detto:

    Che sfiga, sono ricapitato in questo blog in un momento poco opportuno. Però un appunto lo lascio lo stesso: di sicuro "iobloggo" è una piattaforma più democratica di tante altre; e questo è un merito che bisogna riconoscere a chi in qualche modo lo modera.

  • anija ha detto:

    "Mmmm chiariamo che in Italia non ci sono solo filo-berlusconiani o "comunisti" (ma dove??)."

    Infatti nelle prime due righe del post io preciso di non far parte di nessuna di queste due categorie, quindi, ovviamente, non penso esistano solo quelle due.

    Per il resto, nel post non parlavo di accanimento contro Berlusconi, ma di accanimento generalizzato contro la destra, tutta la destra.

    Mi trovi d’accordo sulla questione della moderazione: l’incitamento alla violenza è un illecito e va eliminato, la libertà di pensiero (anche quando è stupido) va preservata.

    Non sono d’accordo sulle motivazioni della maggioranza numerica. L’intolleranza sta in entrambi i poli, aggressioni fisiche arrivano da entrambe le parti e sono sbagliate in tutti i casi.

  • anija ha detto:

    a parte che basta far due conti: se davvero l’intelligenza stesse a sinistra e l’ignoranza a destra, la destra vincerebbe con il 99% dei voti ad ogni elezione u_u

  • wutternach ha detto:

    io tutto questo accanimento generalizzato contro la desta fatico a vederlo sinceramente. anzi, se proprio vogliamo dirla tutta ultimamente mi sembra proprio il contrario. a cominciare dalle troppe volte che ho sentito dire "io sono anti comunista", espressione di cui, nel nostro paese, non riesco molto a comprendere il senso,

  • anija ha detto:

    Probabilmente è più facile vederlo quando sei dalla parte contro cui si accaniscono, o magari sono ipersensibile io, eh, ma gli esempi che ho fatto sono veritieri.

    Il significato della mia affermazione sull’anticomunista? Io sono contro chi si considera comunista. Contro chi usa falce e martello come simbolo, che per me è alla stregua di chi fa il saluto o usa una svastica. Contro chi pensa che comunista (non sinistra, eh) è bene, destra è male.

  • wutternach ha detto:

    sinceramente mi sembra impossibile pensare di paragonare simboli e ideologie che nel nostro paese hanno avuto storie totalmente diverse, neanche lontanamente paragonabili. è questo che trovo incomprensibile.

  • anija ha detto:

    Probabilmente avessi vissuto quei tempi ti darei ragione. Ma sono nata dopo e sinceramente mi sembra impossibile che il fatto che una cosa sia successa a 10km o a 500km debba fare tutta questa differenza.

  • wutternach ha detto:

    ma cosa hanno fatto i comunisti italiani di così tremendo da far pensare a qualcuno di essere anticomunista? niente.

  • anija ha detto:

    a parte la discutibilità di alcune azioni partigiane (ma non è motivo di generalizzazione) io non ho mai detto di essere anticomunistiitaliani.

    Cioè, se in Italia venisse fondato un partito che si professa fanatico di Mao, il fatto che siano italiani e non cinesi non mi renderebbe impossibile essere contro a priori.

  • wutternach ha detto:

    dire io sono anticomunista qui lo avevo interpretato così, mi sembrava chiaro il riferimento all’italia. se poi mi dici che volevi dire io sono anticomunista cinese è un altro discorso…

  • anija ha detto:

    l’avevi interpretato male Sono anticomunista mondiale.

  • saruman ha detto:

    Infatti la matematica non è mai un’opinione…

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