della noia che regna sovrana

Scoop! Chiara Poggi, assassinata da ancora non si sa chi, ha fatto milioni di migliaia di miliardi di accessi a siti porno. Quindi tutto vacilla, adesso ci manca solo che le trovino un fumetto di Dragon Ball nel comodino e diventerà lei la pedofila della situazione, ecco, sì, magari si è uccisa addirittura da sola. Visitare siti porno!
Nel caso qualcuno dovesse indagare sulla mia morte, lo dico subito (tanto il blog è la prima cosa che analizzeranno). Ebbene sì, anche io clicco sui siti porno (:O), a volte. Tremendo, eh. Tremendo. Però sicuramente se scoprissi che il mio lui ha mai visto un filmino porno (cosa che tra l’altro a leggere certi forum, significa che ha bisogno di un serio aiuto psichiatrico), lo lascerei seduta stante (mai, mai avrei pensato che tu! anche tu! avessi un pene) scatenando la sua ira funesta.

(ma i magistrati che se ne escono con ste cose… hanno una vita? hanno figli? vanno al cinema? guardano la tv? cosa fanno? chi sono? da dove arrivano?)

Nota: trovo comunque una cosa vergognosa pubblicare per filo e per segno i siti visitati sul proprio computer di una persona che non può difendersi, facendo passare la cosa come morbosa. Vergonoso e irrispettoso.

10 commenti

  • Alessio ha detto:

    Ti stupisci ancora? in questa bella società ormai ogni cosa è buona per fare audience, e non importa nulla a nessuno di screditare altre persone senza avere prove definitive per le mani solo per fare scoop…

  • Di ha detto:

    Soprattutto irrispettoso dato che la persona in questione, come dici tu, non c’è più e non può nemmeno difendersi. Ma si sa, purtroppo le storie (anche tragiche) a sfondo sessuale (sempre che c’entri il sesso con l’omicidio in questione), sono quelle che incuriosiscono di più. Altro che morbosità…

  • Cory ha detto:

    Sono totalmente d’accordo con te, è una cosa che fa davvero schifo. E non parlo del visitare siti porno (alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non l’ha fatto) ma mi riferisco al fatto di pubblicare cose che, oltre ad essere riportate come tragiche senza motivo, riguardano una persona che come hai ben detto tu non ha la possibilità di difendersi. E’ come ucciderla ancora una volta. E sinceramente rimango ogni volta allibita dall’insensibilità e la completa mancanza di buon senso della gente.

  • sakai ha detto:

    sono talmente geloso di quello che c’è in questo vecchio pc malandato (ma che fa ancora il suo dovere)… assurdo.

  • fbrz ha detto:

    La pornografia è la grande assente dalla scena della riflessione sociale e del pubblico dibattito (certo offende il comune senso del pudore). La pornografia come la morte: di cui nemmeno si parla mai nei talk-show e anzi la si nasconde nella sua dimensione mediatica. Due argomenti tabù che sono anche, guarda caso, le cose più universali, e democratiche che ci sono. Io credo che bisognerebbe iniziare a guardare in faccia il fenomeno in tutta la sua evidenza. Lettura consigliata, un bel saggio di B. Arcand, un autore canadese, intitolato Il giaguaro e il formichiere. Nel libro c’è tutto, vita morte e miracoli dell’immaginario pornografico.

  • lovlou ha detto:

    Il nuovo template (o come si chiama) ci piace assai!

  • FunnyFace ha detto:

    no non è possibile…..sono senza parole!!!!!!!che poi che c’entra….cosa c’entra il fatto che è stata uccisa…..cosa c’entra!!!!!!!!!!!!!!!!

     

  • brina ha detto:

     Non posso che dire che concordo in pieno… Detesto l’idea che se qualcuno dovesse uccidermi, al telegiornale direbbero che sul mio blog mi descrivo come una ragazza depressa e con manie suicida… =)

  • CuorediNuvola ha detto:

    Sui siti porno ci si arriva anche per sbaglio.

  • eppi ha detto:

    ormai l’obiettivo non è quello di fare informazione ma solo di fare audience….che schifo! il risultato è che, essendo tutto travisato, non si capisce più qual’è la realtà…ma non dovrebbe essere l’obiettivo del giornalismo quello di illustrare i fatti??

    ps: complimenti per il blog!

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