delle cose che credevi difficili e invece

Avevo avuto qualche dubbio sul corretto funzionamento della gestione contabile Enel Gas quando mi sono resa conto che non pagavo bollette da mesi e mesi. Quando l’altro giorno mi è finalmente arrivata la bolletta, era relativa a Nov/Dic 2007. Con un importo che mi ha fatto venire su pranzo e cena precedenti. In pratica, le diciture sono: ultima lettura effettiva, 65mq (Ottobre), lettura presunta dicembre: 683mq. E che cazzo, mi dico; in 7 mesi ho fatto 65mq, e in 2 mesi ne ho fatti 630? Pare sospetta, come cosa. Finalmente ieri sono riuscita a scovare il mio contatore e a controllare la lettura efettiva, che in effetti è 340mq in meno (e siamo ad Aprile, figuriamoci cos’era a dicembre). In pratica, dopo aver fatto tremila calcoli (sono una che si semplifica la vita) ho valutato, calcolando il consumo medio mensile, che avrei dovuto pagare dieci volte tanto; e sì che tutti dicono: « te li stornano da quella dopo », ma a sto punto, gli stacco un assegno da 10.000€ e sono a posto per tutta la vita, com’è che tutti non lo fanno? Quindi dieci minuti fa mi armo di calcoli, letture, bollette, argomentazioni, determinazione e voce ferma pronta a diventare aggressiva come una lince a cui si tagli la coda. E l’operatrice mi chiede la lettura effettiva e mi dice, senza che io debba dire niente
« allora quesa fattura gliela annulliamo e le mando la nuova fattura, e la fattura di questo trimestre con importo 0 » « ah… wow… » « fatto! arrivederci! » « … ».
Mai uno storno fu più semplice.
Ora attacco con fastweb, ché non sono mica appagata.

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