marciume

Visto che a quanto pare siamo diventati membri del gruppo yahoo dell’Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana, riceviamo anche le loro email (sempre le solite, sempre contro il solito blog razzista (?!)). La cosa coinvolge anche il permio DonnaèWeb. Arriva ora un’email che sostiene che dal sito del premio siano scomparsi il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità e di quello dell’Innovazione e Tecnologie. In effetti, è vero, là in cima non ci sono più. Arriva dopo un’altra email, una specie di forward non forward, sempre da questo istituto culturale comunità islamica bla bla (un nome più lungo no, eh?)

Gentili Signori,
Vi ringrazio innanzitutto per le vostre segnalazioni che ci hanno permesso di scoprire che gli organizzatori del Premio Donne Web 2006 hanno utilizzato il logo del nostro Ministero senza averne l’autorizzazione, nè la concessione del patrocinio.
E’ stato intimato loro di rimuovere il nostro logo dalla pagina web e da tutto il materiale elettorale riguardante la manifestazione.
Grazie
Cordiali saluti
Dott. ssa Laura Ciaralli
Segreteria Particolare del Ministro
per le Pari opportunità
On. Stefania Prestigiacomo

Ora la questione è seria. Qualcuno dei due (l’istituto culturale in un caso, la redazione del premio nell’altro) ha chiaramente fatto qualcosa che non doveva fare. E non so se sia peggio pensare che l’email di cui sopra sia un falso per screditare il premio (hanno le loro buone ragioni, ma, da’altro canto, il banner davvero non c’è più), o pensare che il concorso per tre edizioni ha utilizzato quel logo e vantato il patrocinato del Ministero senza averne l’autorizzazione.
Ho chiesto chiarimenti alla redazione del concorso. Vi tengo aggiornati

16 commenti

  • silvia ha detto:

    bhe, che in quel concorso ci sia un bel po’ di pastetta s’era già capito…

  • rattodisabina ha detto:

    Ehm..Anija…non è che te rode ??

    (adesso mi banna)

  • anija ha detto:

    Mi rode di cosa? Io in finale ci sono

  • rattodisabina ha detto:

    Avevo letto qualche post indietro che non eri stata inserita nel tipo di graduatoria a cui aspiravi. In questo caso non "te rode" proprio niente allora.

  • laludy ha detto:

    Vai in fondo e facci sapere: ho la sensazione che…riderò, riderò, riderooooòò!!

  • winter ha detto:

    mi sembra abbastanza grave

  • diana87 ha detto:

    Purtroppo quella lettera non è una bufala. Che tristezza, anija. Mi spiace.

    link

  • Lisistrata ha detto:

    Gentile Anija, mi dispiace di non conoscerla di persona, altrimenti le fornirei gli originali della documentazione, ma non si è mosso solo l’istituto islamico,( che ha il nome che ha deciso gli serva avere) e non mi sembra argomento di derisione, all’interno di un contesto di imbroglio, significa sbagliare il bersaglio.
    Qui troverà tutte le indicazioni di quella che era una grossa bufala, dei ministeri che si sono disturbati a rispondere e a diffidare l’organizzazione del premio, obbligandoli a rimuovere tutto ciò che era falso ( e gli è andata bene, perché potevano beccarsi una denuncia)
    Le altre amministrazioni – tutte – si sono dissociate dalla consegna del premio alla Signora Valent e gli organizzatori che sono in male fede hanno preferito escludere anche le altre partecipanti ed io e l’istituto amislam, nonché tutti coloro che si sono interessati, abbiamo scritto rimproverando gli organizzatori di questo altro inqualificabile episodio di scorrettezza estrema, che ci autorizza a pensare che il premio speciale forse era riservato solo alla signora Valent.
    Controlli e decida lei se potremmo fare una cosa del genere se non fosse vera e legga bene le missive delle autorità locali, le chiariranno meglio le idee:
    link
    link
    Ed infine qui, ove troverà indirizzi di un altro portale e vedrà de visu quante persone hanno partecipato alla ribellione, prima di tutto al fatto che lo stato premi il razzismo e l’odio per poi arrivare a scoprire che il premio era una bufala a danno di tutti i partecipanti.
    E la prego per il futuro, visto che chiede educazione ed è giusto che sia così, non si permetta di decidere quando un nome è serio o da sfottere, come ha fatto con amislam.
    Buon proseguimento Lisistrata

  • winter ha detto:

    Gentile Lisistrata, il mondo "semianonimo" dei blog si presta purtroppo, ma in nome di un concetto alto di libertà, a qualche possibile errore. O alla malafede. Ma anche e soprattutto alla buona fede. Come lei (voi?) avete voluto giustamente riconoscere a chi, trascinato nel premio, si attendeva, come Anija, un riconoscimento pubblico del lavoro svolto e non una reprimenda per aver aperto le porte di casa a tutti. Ci sono dei limiti certo. E qui in questa casa i limiti sono chiari. Resta da capire con altrettanta chiarezza come mai il patrocinio ministeriale comparisse in precedenti edizioni. E come le altre amministrazioni pubbliche presenti abbiano potuto prendere un abbaglio tanto grosso. Detto questo la ringrazio, come blogger, della sua battaglia ma vorrei anche dirle che il tono delle sue righe è decisamente e inutilmente spocchioso e ingeneroso. Come normalmente è il tono di chi vince. E il fatto di vincere per ragioni valide non è una buona giustificazione all’arroganza. Io nelle parole della mia amica non ho letto alcuna strafottenza ma soltanto amarezza e delusione. Grazie comunque e, come si diceva una volta, ossequi.

  • lisistrata ha detto:

    caro signor winter   qui non ha vinto nessuno, hanno perso ancora una volta l’onestà e la verità, e se Anija purtroppo ha ricevuto un premio che presuppone un merito ed invece è frutto di piccoli o grandi inganni e truffe, per motivi a noi ignoti,  non è autorizzata a deridere chi si è battuto anche per lei, senza conoscerla, e spendendosi in prima persona e non anonimamente, (come il mondo dei blog permette), ma con il suo nome proprio come ho fatto io, perché ai Ministeri non si scrive con i nick, non verrebbero nemmeno presi in considerazione, come mi sembra giusto.Anija per garantirsi forse farà bene a informarsi meglio sulle prossime edizioni, perché promettono fuoco e fiamme proprio come le precedenti volete una nuova prova? Eccole qua, mandate al nostro portale da arcadia (nick da web, ma non per questo meno valido, visto che porta prove) eccolo qui il post
    Poi vorrei che fosse approfondita un’altra piccola cosa.
    Dunque… Gli organizzatori del  premio DONNAèWEB ( organizzato da Premiowebitalia) sono gli stessi che organizzano l’Italian Web Awards. Bene bene bene…
    Dunque vado a vedere i vincotori di Premiowebitalia del 2005.
    E che ci trovo? OVVIO !! Stessi organizzatori ? Stessi vincitori.
    Andate qui e tra i vincitori troviamo
    PIXELICA – comunicazione | grafica | web design http://www.pixelica.it
    Titolare: Mia Pontano, Andrea Modenese & Luca Santinon
    Autore: PIXELICA – comunicazione | grafica | web design
    Premio Speciale: Animazione
    Lo stesso sito, VEDI CHE COMBINAZIONE!!, che ha vinto anche il premio DONNAèWEB adesso, nel 2006. Prego guardare
    qui
    DOMANDINA Ma con milioni e milioni di siti STUPENDI che Ci sono in Italia
    possibile che, guarda caso GLI STESSI ORGANIZZATORI DI DUE DIVERSI CONCORSI PREMIANO LO STESSO SITO?
    Qualcuno mi risponda, please. Arcadia
    Ne consegue che il mio tono è certamente incazzoso, ma non spocchioso, ma se preferisce faccia pure, visto che anche lei osserva la forma anziché considerare la sostanza.
    Purtroppo chi si fida ed è in buona fede, è sempre più facilmente “preda” dei furbacchioni e se permette ed anche se non permette io mi incavolo e risalgo fino alla fonte, la tenerezza qui non c’entra nulla, l’educazione sì e offendere un emerito istituto per il suo lungo nome è poco educato.
    Spero che Anija non debba soffrire di questo perché è un premio che non vale nulla,quindi si consoli Anija non ha perso nulla, lei può tranquillamente seguire la sua strada ed avere i suoi amici anche senza inutili patacche.

  • anija ha detto:

    Il mio post riguardava il premio, non la questione Dacia Valent (che, facendo caso, non ho volutamente nominato). Quindi non è questa sede di discussione della questione di cui volete discutere.
    Riguardo al tono del suo commento, non mi pare appropriato, affatto:
    non si permetta di decidere quando un nome è serio o da sfottere
    Lei viene in casa mia, nel mio blog, a dare ordini. Se crede, mi denunci per "ironia illegittima", ma eviti questo tono da signor Dio, che da me non è apprezzato e soprattutto, alla sciocchezza a cui è riferito, dimostra che se c’è una cosa che manca a chi ha scritto il commento, è un po’ di autoironia.
    Fine. Commenti successivi riguardo questo famoso blog di cui ho la nausea di sentir parlare verranno istantaneamente cancellati.

  • lisistrata ha detto:

    Peccato che lei nel suo post precisi questo: (sempre le solite, sempre contro il solito blog razzista (?!)). La cosa coinvolge anche il permio DonnaèWeb. .. Ed è una giusta precisazione quella che lei fa, visto che il problema è sorto proprio a causa di quel blog e dei suoi contenuti, ergo non può stralciare a piacimento il contenuto dei messaggi lasciati, visto che lei stessa li ha provocati, a meno che lei non sia avvezza a ricevere solo consensi, allora capirei il suo atteggiamento pretestuoso.  

    Per il resto, perfetto, ho ricevuto il messaggio, quindi ironia per ironia Anija mi fa venire in mente una pastiglia per il mal di pancia, che prendevo una volta. scommetto che non si offende. Buon proseguimento  

  • anija ha detto:

    Accenno al blog, infatti; senza entrare nel merito della faccenda. Cosa che lei si ostina a fare. Non mi aspetto di ricevere consensi; mi aspetto di non essere annoiata da questioni che non mi riguardano affatto. A me quel blog non interessa. A me non interessa chi ha qualcosa contro quel blog, nè chi ha qualcosa a favore.

    Riguardo all’ironia, spero abbia scommesso alto, perchè no, lei non è proprio in grado di offendermi, soprattutto con una frase del genere, che mi fa solo tenerezza: sembra pronunciata da un bambino di due anni, manca solo lo specchio riflesso.

    Ora, non ha cose più importanti da fare che insistere a parlare di cose che non interessano a una ragazzina di 22 anni? Grazie

  • Sara ha detto:

    Tengo a precisare che il sito PIXELICA dell’anno scorso non è uguale a quello di quest’anno… per cui non è vero che vincono le stesse persone con gli stessi lavori… mi sa che c’è solo invidia nelle tue parole.

  • anija ha detto:

    Spero il commento si riferisca a listrata, l’unico che ha parlato di pixelica. Però a questo punto non credo si tratti di invida (non essendo listrata nè donna nè impiegato sul web).

  • Sara ha detto:

    si, il commento è per "listrata" che parla solo per dare aria alla bocca

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