serata

Fantastico, la storia della mia vita: solito locale, solite dieci vodke, solita ubriachezza vaga, solito non ricordarmi bene la serata.
Ricordo frasi taglienti a un’amica, ricordo lo schiaffo dato a uno stronzo e ricordo lo stronzo dire “la ammazzo di botte quella troia” facendoci solo la figura del coglione. Ricordo una litigata con tia e la successiva pace, anche se non ricordo bene il motivo. Ricordo di non aver dormito a casa mia.
Questa mattina al risveglio ci ho messo qualche minuto a capire dove fossi e perchè. Poi è arrivato un tipo dal salotto, si è infilato sotto le coperte e mi ha abbracciata e mi sono ricordata. L’ho fatto di nuovo. Dannazione.
E sto tizio ovviamente (ma cazzo li trovo tutti io) vorrebbe che continuassimo a vederci. A me non dice nulla. Però come fai a rispondere “no” a uno che ti dice “ci possiamo rivedere?”. Eh.

19 commenti

  • silvia ha detto:

    ti commento, forse, quando mi passa l’incazzo, ma sarà difficile
    continua pure a buttarti via se ti fa felice, ma tesoro mio, è una strada che non va lontano

  • adrianasmith ha detto:

    Penso che meriti di più di questo.

  • mendo ha detto:

    scusa ma non ti seguo. vai con uno conosciuto la sera stessa e già qua se ne potrebbe discutere. Lui ti chiede di rivederti alla mattina, e te ne lamenti? Ti rendi conto che e’ una cosa idiota? Cioè se noi uomini ci scopiamo e basta una tipa siamo stronzi (e fin qui posso anche starci), se invece chiediamo di rivederla siamo degli scassacazzo?

    Ma cosa vuoi di preciso da un uomo? Lo sai almeno tu? 

  • steff ha detto:

    10 vodke sono troppe, se è vero quel numero, e non si tratta di ubriachezza vaga ma molto pesante.

     

    negli stati di intossicazione acuta da alcool si perde la capacità di fissare la memoria a lungo termine, quindi si vive in pratica nel presente.
    è un disturbo neurologico molto conosciuto ma temporaneo.

     

    negli stati di intossicazione cronica, questo disturbo può sfociare nella sindrome di korsakoff (cercala sul web), una malattia per cui, in soldoni, la persona vive nel presente perchè gli funziona solo la memoria a breve termine.

     

    scusami per la crudezza del commento, ma volevo dirti di darti una mossa.

  • Andrea ha detto:

    E perchè lo dovrebbe sapere? Usciamo dagli stereotipi dell’uomo stronzo o scassacazzi e della donna troia o suora. E’ ovvio che tutti sappiamo che dieci vodke non sono una panacea né per il nostro fegato né per il nostro cervello, ma da qui ad ergersi a giudici dell’altrui moralità ne corre. Anche perchè le motivazioni profonde del nostro agire non stanno spesso nello strato più superficiale del nostro cervello, ma sono nascoste (o non le riconosciamo) nel nostro inconscio. E avere esperienza diretta del proprio inconscio è compito arduo che ha bisogno dei suoi tempi. Come diceva già vent’anni fa Gino Paoli "la certezza è solo una prerogativa degli imbecilli, la maturità è avere dei dubbi e trasmetterli al prossimo".

  • psiche ha detto:

    Vorrei rispondere a mendo.
    Uomini e donne sono uguali da questo punto di vista. Non si tratta di fare differenze.
    Se vuoi uno per una sera, non ti va che poi voglia rivederti, ma se uno ti piace ti scoccia se lui vuole scopare e basta, mi pare evidente.
    Non ci sono regole scritte e non è che si decide a priori "cosa si vuole dagli uomini", dipende dalla persona e dalla situazione.
    A volte ci sta di passare una notte così, a volte invece di fidanzarsi e stare insieme.
    E gli uomini (come le donne) che ti illudono solo per scopare sono stronzi, se la cosa è chiara a entrambi non vedo problemi.

  • anija ha detto:

    Allora, chiariamo.

    Mai dato dello stronzo ad un uomo solo perchè voleva scopare. Anzi.

    Capita, alle volte, che certe donne siano abbastanza evolute dal capire la differenza tra solo sesso e altro. E di accettarli entrambe! Incredibile!

    Riguardo al buttar via… ovviamente, non sono d’accordo. Buttarsi via è dare a qualcuno che non merita parte di se stessi, o tutto. Io non dò niente, nemmeno una parte, perchè, appunto, il sesso è solo sesso. E’ l’equivalente dell’andare in palestra, ma è più divertente. Tutto qui. Solo sesso, che non mi cambia la vita, che non mi fa pensare, che non mi lascia niente, perchè se lasciasse qualcosa sarebbe di più, che solo sesso.

    Riguardo alle 10 vodke, ognuno di noi regge l’alchool in modo diverso. Da ex-alcolista, so che definizione dare a ubriachezza vaga (=allegria), ubriachezza media (=cazzate) a ubriachezza pesante (=tutto fino alla perdita di coscienza), tutto qui. Se parlo di ubriachezza vaga, parlo di quel tasso d’alcool che fa essere disinvolti e allegri. Quello che a molte persone capita dopo una birra.

    Infine, so cosa voglio da un uomo. Un uomo qualunque, per intenderci. Un essere umano, se usciamo dalla gabbia dei sessi.

    Lo so perfettamente: niente.

    Non ho chiesto niente a nessuno, non ho mai assolutamente parlato in questo blog degli uomini stronzi che vogliono solo scopare. Quindi la domanda “Ma cosa vuoi di preciso da un uomo? Lo sai almeno tu?” fatela, per cortesia, alle donne che conoscete, che a quanto pare sono nient’altro che delle classiche cosmogirl, a quelle donne che conoscete che rientrano nello stereotipo malatissimo di donna che c’è in giro, ma che, SORPRESA!, non rispecchia l’unanimità.

    Non a me.

    Fine discussione, please, arrivederci a tutti/e

  • Fedina ha detto:

    Ok, quando si è sotto l’effetto di dieci vodke non si capisce poi più di tanto. Ma si decide di berle, questo sì. e si è consapevoli di perdere il controllo.

    Anija ha raccontato cos’è successo, non ha detto che non le andava che tutto quanto succedesse. Insomma .. magari per lei era una questione da una scopata e basta, e credo sia una scelta sua. Magari è andata così perchè aveva bevuto, ma non mi sembra che lei ora sia disperata per questo.
    Può succedere, e non è una tragedia per nessuno se per la diretta interessata la cosa non ha costituito un problema.

    > vai con uno conosciuto la sera stessa e già qua se ne potrebbe discutere

    Non vedo perchè se ne debba discutere. se le andava così, che problema c’è? Sono contraria a chi illude gli altri facendo promesse che poi non mantiene, ma i rapporti occasionali, se messi in chiaro dal principio, non sono da disprezzare, a mio parere.

    > da qui ad ergersi a giudici dell’altrui moralità ne corre

    Sono perfettamente d’accordo. Insomma .. i toni sono stati un po’ bruschi .. un po’ fuori luogo in my humble opinion.

    I sostanza. quello che dico io è che certo, anche a me piacerebbe leggere che anija si trova serena ed appagata da una relazione di altro genere. Ma questo non vuol dire che io disprezzi quello che fa e quello che dice, quello che sceglie.

    Accidenti .. ciò che una persona sceglie di pensare e di fare, nel momento in cui non nuoce agli altri, è insindacabile.
    E dei rischi su se stessi, in questo caso dell’alcool, penso sia consapevole.

    Non è una tragedia, nel momento in cui lei non ha sofferto.

    Anija, ti dico solo una cosa: pensaci. A tutto quanto. 

  • Fedina ha detto:

    sono arrivata tardi, a quanto pare. avevo iniziato a scrivere prima che tu pubblicassi il tuo commento -_-‘ cancella pure il tutto, senza problemi

  • anija ha detto:

    il commento di Fedina mi ha fatto riflettere sulla frase:

    “vai con uno conosciuto la sera stessa e già qua se ne potrebbe discutere”

    Scherzate?

    “Discutere”?

    In quale strana dimensione del pianeta terra vivete?

    Il 90% degli esseri umani ha rapporti occasionali. E non ne discute! Se non con chi, assurdamente, crea quella che viene chiamata reputazione. Siamo nel 2005, non nel medioevo, dove comunque, i rapporti occasionali erano già presenti in quanto TA-DAN fanno parte della natura umana…

    Nessun problema circa la reputazione. A 16 anni, vergine, assolutamente priva di qualsiasi genre di esperienza a parte il “bacio alla francese”, due intere scuole della mia città erano convinte che io a capodanno avessi avuto 8 rapporti orali con i ragazzi della festa a cui avevo partecipato.

    Da quando avevo 16 anni, quindi, ho capito che la reputazione non è una cosa che crei con le tue proprie azioni.

    E’ solo una cosa che ti viene appiccicata addosso, per mille altri futili e stupidi motivi.

    E non passa giorno che io non ne abbia riprova

  • Fedina ha detto:

    > due intere scuole della mia città erano convinte che io a capodanno avessi avuto 8 rapporti orali con i ragazzi della festa a cui avevo partecipato

    io invece, secondo la mia città, ho fatto un pompino al mio moroso al cinema davanti a tutti strano, io non lo sapevo. 

  • anija ha detto:

    Se poi continamo il numero di persone che mi sono scopata, secondo la mia città, sono peggio di cicciolina!
    Eppure, sono meno (non raggiungo nemmeno la decina) dell’amica timidina e un po’ bruttina di cui nessuno parla.
    Allora, lo faccio e se ne parla male. Non lo faccio e se ne parla male.
    Tanto vale farlo

  • akira ha detto:

    .

    forse basta dirgli no!

    …non sapevo fossi single… posso farti la corte? :D 

  • akira ha detto:

    .

    ps

    …solite dieci vodke… …

    Da ex-alcolista, so che definizione dare a ubriachezza…

    …come io sono un ex fumatore!!! lol 

    ;) 

  • Fedina ha detto:

    fondamentalmente, chi si impiccia di questioni altrui (relazionali, economiche, lavorative etc) e lo fa con poco rispetto e inventandosi aneddoti, ha una vita poco interessante e gli piace immischiarsi in cose che non gli competono.

    mi sento lusingata che scelgano la mia vita piuttosto che quella di un’altra. :D 

  • psiche ha detto:

    Capita, alle volte, che certe donne siano abbastanza evolute dal capire la differenza tra solo sesso e altro. E di accettarli entrambe!

      purtroppo molta gente non solo non lo capisce, ma giudica male chi la pensa così… Ma vivete e lasciate vivere!

  • anija ha detto:

    # akira

    certo che puoi

  • silvia ha detto:

    una cosa è la reputazione, che io personalmente non ho mai preso in cosiderazione visto che di me si son dette di cotte, di crude e soprattutto di false.
    parlo di rispetto per se stessi, e la cosa è ben diversa.
    non credo che andare a letto con qualcuno la notte e la mattina scordarsi addirittura della sua presenza in casa è da considerarsi "sesso consapole".
    il sesso fine a se stesso è divertente, non lo nego, tanto più che è stata la mia filosofia di vita per qualche anno. ma non mi pare tu ti sia divertita granchè, visto che manco te lo ricordi.
    girala come vuoi, ma, dal mio punto di vista, ti sei mancata di rispetto.
    del resto tu sei l’arbitro migliore della tua vita. non sono certo così bacchettona o idiota da "classificare" o da "discutere" con te sulle tue scelte.
    però, frase trita e ritrita, credo tu possa aspirare a qualcosa di più. tutto qui.

  • anija ha detto:

    A me capita di non ricordarmi dove sono anche quando dormo a casa mia, dopo sei mesi che mi sono trasferita …

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