referendum – la via sbagliata

Ma che motivo c’è di dare degli stronzi a chi al referendum voterà qualcosa di diverso da quello che si è personalmente scelto?
Perchè augurare a questa gente di ammalarsi, o di essere sterile? Ne leggo di tutti i colori, su parecchi blog e in parecchi siti.

Trovo sia una cosa disgustosa.
Io ho molti amici che voteranno no. Ne abbiamo discusso e ognuno ha le sue ragioni, non condivise dall’altro, ma non per questo mi sento in diritto di insultarli e sputare loro in faccia.
Non sono Dio per potermi permettere di dire che la scelta universalmente giusta sia la mia.

Accettare le scelte degli altri (certo, combattendo un po’ e discutendo per far magari cambiare idea) è la via giusta. Insultare e incazzarsi (?!?) è la via più sbagliata che esista, ancora peggio che votare no.

10 commenti

  • virus ha detto:

    Sono terribilmente d’accordo con te. Ci sarebbe da incazzarsi solo con
    chi vuole che prevalga l’ignoranza, non con chi vota secondo la propria
    coscienza anche se quella coscienza è diversa dalla nostra. Disgusto
    condiviso.

  • **PesceLuna ha detto:

    D’accordo con te più che mai.

  • Stefano ha detto:

    Difatti io, per quanto infastidito dalla campagna astensionista, non gli auguro nulla. Qui
    dico solo che, chiunque dovesse scegliere tra le proprie convinzioni
    morali e la sopravvivenza di Sè o di un proprio caro,  non credo
    esiterebbe a riconsiderare la propria visione. Visione che comunque
    rispetto anche se diversa dalla mia.

  • wuti ha detto:

    Forse perchè è ora di piantarla di sentire preti e vescovi che fanno propaganda politica e parlamentari che parlano come da un pulpito ?

    I ruoli sono invertiti, nessuno si fa più i cazzi propri. Parlano di astensione buona e giusta quando sappiamo tutti che il SI è la maggioranza. L’astensione, come ha detto recentemente un deputato DS sta sempre di più diventando un mezzo per far vincere una minoranza su una maggioranza.

    E questo non è democratico.

    E, infine, loro non si fanno molti problemi a dare a ME dell’assasino, se sono favorevole all’aborto.

    Per tutte queste ragioni, a volte, una parola di troppo può scappare. Fermo restando che io non ho insultato nessuno, ma a volte capisco chi non si trattiene.

    Ma poi, come dice un grande comico, Gesù non è stato il primo ad essere concepito con l’intervento di un terzo ?

    SI alla fecondazione eterologa.  E anche al resto.

     

    Andre 

  • anija ha detto:

    incazzarsi con chi predica per l’astensione utilizzando metodi illegali è un conto.

    dare degli stronzi a chi l’astensione l’ha scelta e augurargli sofferenze, non è una cosa che può scappare, mi spiace.

  • wuti ha detto:

    No vabeh ora non esageriamo. Non ho mai parlato di augurare loro sofferenza. Facevo un discorso più ampio.

  • heidi ha detto:

    Io sono dell’idea che ognuno puo’ scegliere quello che e’ meglio per se a secondo della propria coscienza.

    Con questa legge pero’ loro hanno scelto con la loro (???) coscienza e ci obbligano a seguirli.

    Io
    non sopporto gli astensionisti per partito preso. E’ antidemocratico e
    stupido (organizzano tutto con i nostri soldi e non andando a votare
    buttiamo via miliardi). Da qua a dire che gli auguro una vita piena di
    sofferenza…

    Ogni tanto pero’ vorrei che la gente si
    immedesimasse nelle tante persone che vivono ogni giorno questi
    problemi e che con una legge migliore avrebbero (o potrebbero avere)
    una vita migliore.

    Buon referendum a tutti,

    Elisa

  • Fedina ha detto:

    Per questo referendum mi sono incazzata. Non ho aggredito nessuno, ma mi sono proprio arrabbiata tanto. Non con chi aveva idee diverse dalle mie, per carità, non sono a questo livello. Nemmeno con chi non andava a votare per scelta.

    Mi sono incazzata, e anche parecchio, con chi se ne è sbattuto altamente di tutto ciò, chi ha dimostrato una superficialità assurda e immotivata. Perchè, secondo me, se disinteressarsi della politica è ancora giustificabile, disinteressarsi della vita è gravissimo, secondo me.

    Vedere molti miei amici che se ne fregavano del tutto del referendum, delle motivazioni, e non sapevano nemmeno che cosa trattassero i questiti mi ha fatto male.
    Anche perchè in questo caso l’astensione non è un semplice "non me ne interesso, dunque non voto". è un’arma politica dei più, che strumentalizzano chi è impossibilitato a votare o chi se ne sbatte.

    Il tutto IMHO, naturalmente

  • anija ha detto:

    Sono d’accordo su tutta la linea!

    Anch’io sono incazzata con chi per ignoranza, per indolenza, per l’idea
    che "lo farà qualcuno al mio posto" non s’è sbattuto a leggere una
    pagina, a chiedere a un amico "senti ma tu sai spiegarmi qualcosa di
    più?".

    Ma questa è una cosa, quello di cui ho parlato nel post un’altra intendevo proprio aggredire chi ha idee diverse, non chi non ne ha.

  • Fedina ha detto:

    beh sono d’accordissimo. chi ha delle idee, uguali o diverse dalle mie, merita tutto il mio rispetto. posso non concordare, ma questo è un altro discorso.

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