do you know where you’re going to

Sarebbe bello ascoltare, riuscire ad ascoltare, qualche canzone che non sia tremendamente orribile stile senza piangere.
E invece continuano a passare canzoni, ognuna con un immagine loro, ognuna con un pugno di malinconia che lascia andare nemmeno tanto delicatamente nella mia testa.
You’re gorgeous. I’d do anything for you. Stupendo come quei primi anni di scuola e come quel maglione beige.
Perchè la vita non è un film. Me ne sono accorta, in fretta, ci ho solo messo tanto ad accettarlo, ma ora lo so.
Do you know where you’re going to? Do you like the things that life is showing you?
Devo rispondere?

Ultimamente è tornato tutto nero, nero come non lo era da tempo. Domani è nero, buio, vuoto. Non posso immaginare la mia vita in alcun modo ora, perchè non ne voglio nessuno, e quello che voglio non lo posso avere. E questo mi fa essere abbastanza assente e chiusa, semplicemente perchè voglio solo aspettare che qualcosa si accenda da sè e illumini qualche passo in più del cammino che sto facendo. E no, non lo so dove sto andando.

2 commenti

  • Stefano ha detto:

    Non lo so neanch’io. Questo non mi impedisce di vivere, anzi, ogni passo è nuovo e questo mi basta.   Basta frignare, vivi!

  • Sai, io credo che ci siano momenti in cui le canzoni che ci fanno "male" siano necessarie.
    Se ascolti la canzone e piangi, vuol dire che stai sentendo qualcosa di forte, e automaticamente stai vivendo in uno dei modi più completi possibile.

    E poi arriverà anche il momento della canzone con cui finalmente potrai ballare e urlare e ridere.

    Complimenti per il blog e anche iobloggo. Quando non sai più che leggere passa trovarmi, mi farebbe davvero piacere.
    Ele

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