boh

mah. non so che pensare.

l’altro giorno, lunedì 13 settembre, arrivo a casa dopo una giornata di merda (come è giusto che sia ogni lunedì, sembrerebbe) e vado da quello che si presume sia il mio compagno, per sfogarmi e farmi consolare.
in tutta risposta
"non me ne frega un cazzo di quesste cose, sono ripetitive"

queste cose, sono la mia vita.
il mio lavoro, i miei hobby, cio’ che mi fa arrabbiare e cio’ che mi rende felice, sono la mia vita.
non esigo che ti interessino. ma almeno ascoltami.
io ti ascolto quando ti metti a parlare di carne e altre stronzate, quando ti lamenti dei tuoi capi, quando ti lamenti di alcuni colleghi, io ti ascolto e quando dici nomi che non conosco ti chiedo chi sono, e quando dici cosa ti fa arrabbiare cerco di consolarti.

puoi anche dire "scusa, in quel momento ero girato male".
ma non sono stupida.
tu vedi i miei semi-lavori, come questa piattaforma, come una scocciatura, che mi tiene lontana dal letto, che mi fa arrabbiaer al lunedì mattina. una scocciatura e nient’altro. sbuffi quando dico "correggo un attimo un errore".
ma io vivo per questo. è la mia più grande realizzazione personale, ne sono orgogliosa, fiera e felice. e te la rendi una merda.

voglio una persona che mi apprezzi oltre alla faccia, al corpo e a qualche lato del carattere.

10 commenti

  • Tweety ha detto:

    Ancora crisi???

  • Lucretia ha detto:

    credo che in un rapporto serio non si possa prescindere da cose del genere. insomma, con chi altro dovresti condividere gioie e dolori di tutti i giorni se non con la persona con cui vivi?

  • WildMaki ha detto:
    Quando ti senti giù, o senti queste cose, non abbatterti.
    Hai ragione ad essere orgogliosa del tuo lavoro, di ciò che stai creando anche con Iobloggo. Sei davvero bravissima, e se perdi la passione, hai perso tutto.
    So che sono frasi scontate, ma non sono brava ad esprimermi… Continua ad andare avanti, i momenti di crisi ci sono sempre, sta a noi superarli (gambatte!)
  • Tweety ha detto:

    Vuoi un consiglio spassionato però???Non puoi dedicarti corpo e anima ad un blog se prima non lo fai con lui, cioè, puoi coltivare delle passioni, sono daccordo, ma dire che tu VIVI per questo…insomma, forse è troppo,no?Io adoro il mio lavoro e appena avevo incominciato, avevo lasciato un po’ andare il mio rapporto con lui, solo dopo mi sono resa conto cosa stavo perdendo per un lavoro.Alla fine io lo amo e la mia vita la voglio vivere con lui, non con il mio lavoro…con il lavoro ci mangio e basta!Va beh, un bacio e non prendertela!

  • anija ha detto:

    ognuno ha le sue priorità. io non tento di nascondere, anzi, lo dichiaro apertamente fin da subito, che per me la professione è prima di ogni altra cosa. si tratta solo di accettare o no questa condizione.

  • Tweety ha detto:

    Scusa ma sono un po’ stordita oggi…vuoi dire che per te prima viene il lavoro (o il blog) che l’uomo con cui vuoi fare un futuro insieme?(come da precedente tuo post)Mah…comunque rispetto la tua opinione,anche se sembra un po’ contraddittoria!Bacio.

  • Ric ha detto:

    Non mollare. Non mollare. Non mollare. Non so se l’ho già scritto, ma non mollare!!!

    Non fare come avevo fatto io qualche anno fa, rinunciando a tutto quello che non era casalavorocasa e spegnendomi a poco a poco, per sentirmi poi rinfacciare che ero spento!

    Se una persona non ti apprezza come sei, che pedali! Non ho niente di personale con giggio, sia chiaro. Però è così. Se non ci si apprezza a vicenda così come si è vuol dire che non si è fatti per stare insieme. Le persone sbagliano. Succede, non è mica la morte.

    Oddio, non volevo essere *così* tragico… però intravvedo dei sintomi preoccupanti. Spero con tutto il cuore di sbagliarmi, che sia stato solo lo sfogo di un attimo. Un abbraccio e tanti auguri. Ad entrambi.

  • Ric ha detto:

    x Tweety: un futuro insieme lo fanno due *persone*. Se per farlo bisogna rinunciare ad una parte di sè stessi, si costruisce un futuro da *mezze* persone.

    Perciò mi permetto di rispondere alla tua domanda, con l’ovvia riserva dovuta al fatto che io non sono anija, chiaro.

    Sì, in un certo senso è come dici tu. Ma la domanda che hai posto è, scusa il termine forte, un vile ricatto morale. La volontà di costruire un futuro con una persona non vuol dire che questa persona può prendere quello che gli piace di te e ordinarti di seppellire il resto, perché il resto sei sempre tu. Nessuno *possiede* un’altra persona.

  • anija ha detto:

    Tweety

    per me viene sicuramente prima il lavoro che l’amore. cerco innanzitutto la soddisfazione lavorativa, poi quella personale. visto che quella lavorativa c’è, e c’è anche e soprattutto grazie a quella che da alcuni viene definito un hobby, cioè questa piattaforma. posso ora inseguire la soddisfazione personale. ma come dice ric non intendo rinunciare a lavoro e hobby solo per avere quest’ultima.

  • Tweety ha detto:

    Secondo me Ric, non hai letto attentamente il mio commento!Non consigliavo ad Anija di rinunciare ai suoi hobby o lavoro come preferisci tu. Anzi dicevo che  è piu’ che giusto che ognuno coltivi le proprie passioni, ma forse sarebbe meglio dedicare un po’ piu’ di tempo alla  persona che ti sta accanto.Io non mi sono annullata per lui, semplicemente non lo metto da parte per il lavoro!Comunque non pretendo di essere capita, avevo solo dato un consiglio dopo lo sfogo di Angy.Se viene accettato bene, altrimenti ve bene lo stesso,ognuno ha la sua vita. Ciao!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.