oggi

ho comprato oggi i miei primi pantaloncini.
perchè fa veramente tanto caldo a correre, e io ho deciso che per almeno un mese andrò a correre almeno due volte la settimana. così st’estate non morirò per andare in baita e così magari perdo un po’ di peso. ogni volta che mi guardo mi sembro sempre peggio. bleah.

stasera cena dai miei :|
questa cosa di dover andare una volta alla settimana (che poi diventa al mese) comincia a sterssarmi e a causarmi sempre più pensieri omicidi nei confronti di mia madre. non faccio altro che pensare che il giorno del suo funerale sarà una gran liberazione. potrò smettere di fingere. di avvicinarmi e darle un bacio prima di uscire, cosa che mi rivolta lo stomaco. se non fosse perm io padre che aspira a ninent’altro che un minimo di serenità in casa (cosa impossibile da raggiungere) non lo farei mai. mi sento un verme a fingere così.
aneddoto:
papy: "per il tuo compleanno chiamiamo le zie e vieni qua  a prendere un aperitivo al pomeriggio?"
io "va bene, fate come volete".
settimana dopo, lei al telefono:
"vieni a pranzo qua, ci siamo solo noi"
"mm va bene, allora non fare al pomeriggio?"
"no perchè?"
"mah niente credevo si facesse qualcosa con anche le zie, il papà mi aveva accennato che aveva quest’idea"
morale: lei non gli ha parlato per una settimana, dopo avergli chiesto che cazzo mi andava a dire, ecc ecc.
è normale? no.

vabeh.
ieri sera ho visto monster.
cazzo, che bel film. crudissime alcune scene, veramente pesanti. ma gran morale. e poi lei, charlize theron, che ho sempre considerato mediocre come attrice (ha sempre recitato la parte di se stessa), in questo film è strabiliante. 20 chili in più, imbruttita al massimo, espressioni della bocca e impercettibili movimenti che creano un personaggio diversissimo da lei, una donna di strada, sporca e trasandata. davvero brava.

Bohm
ho detto tutto per oggi?
sembra di si …

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.