the end

sì, the end.
è la fine.

ma al contrario di cio’ che pensavo all’inizio, non è la fine del mio blog.

la scelta è: il blog o lui.

con lui, non mi sentirò mai libera di scrivere cio’ che voglio. cio’ che penso. anche cose banali.
perchè lui non legge, lui spia, subdolamente, cercando il maligno senso nascosto dietro ad ogni parola, cercando l’indizio di un imminenete catastrofe, cercando qualcosa che non c’è.
cazzo, non c’è. c’è un senso dietro alle mie parole, ma solo io lo so. ci si può fare un opinione, ma non si può capire con certezza se non sono io a parlarne esplicitamente.
e allora non basta ponderare le parole, pensarci per giorni e giorni, scartare molte cose perchè si poterbbero fraintendere.
non basta.
non si deve scrivere. non si deve scrivere perchè lui legge e i "perfavore leggilo come leggeresti il blog di qualcun’altro, niente paranoie per ogni post" non bastano.
per quanto ripetuti, per quanto detti più e più volte.

scelgo il blog al posto suo?

no ovvio. chiudo il blog. poi rifletto.
per chi sto chiudendo il blog.
per cosa.
la nostra storia, ci conosciamo da più di un anno.
un anno di sincerità da parte mia. da sempre, fin dall’inizio, da quando neanche ancora lo conoscevo.
mi spiace deludere tutti, ma non sono stata io la stronza di turno. un anno fa non ho illuso nessuno. ho detto fin dall’inizio cosa potevo dare e cosa no, fin da subito e chiaramente.
e in cambio cosa ho avuto?
ho avuto una persona a cui piace fare la vittima.
su un forum leggo un giorno per sbaglio un post dal titolo "sono giù"
in cui si spiega che un povero ragazzo ancora sconosciuto ai meandri oscuri della vita viene preso da questo essere abominevole, e gli viene fatto credere che ci sia qualcosa tra i due, per poi spezzargli il cuore tornando dalle vacanze con qualcun altro.
tre pagine di risposte. tre pagine di insulti a me, alla troia, alla stronza.
tre pagine di insulti di persone che hanno letto una storia inventata.
perchè la storia vera è che io e lui ci sentivamo via icq, via chat. non ci eravamo mai più visti dopo esserci incontrati a marzo. non gli ho mai fatto credere niente, gli ho sempre detto che non credo nelle storie a distanza. Gli ho detto che non potevo avere una storia monogama in quel periodo, nel periodo post-convivenza.
gli ho detto che tra noi c’era una bella confidenza, via chat.

poi per caso un giorno leggo le conversazioni tra lui e il suo amico dell’epoca, gianni. si, il figlio d puttana gianni.
leggo e rimango di sasso.
leggo parole che ancora oggi a volte, spesso, tornano in mente.
leggo e mi dovrei rendere conto che la persona che ho davanti è schifosamente bugiarda. che lo sia con me o non con me non fa differenza.
leggo stralci di intimità su uno schermo bianco accostati alle solite parole.
leggo e dovrebbe tornarmi in mente mia martini
"gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
e invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te."
e tutto ostentando un affetto che io mi rifiutavo di accettare e ricambiare per timore di ferire un altra persona, l’ennesima.

ma è inutile.
più dai alle persone più loro ti tolgono.
e io ho dato tutto. fiducia, sentimenti, aiuto. e mi ha tolto tutto. tutto quello che di bello poteva esserci, tutto quello che avevo costruito di bello.

e io devo chiudere il mio blog per questo?

10 commenti

  • terre ha detto:

    La mia considerazione te l’ho spiegata ieri. un mio consiglio? quello che sto seguendo anche nella mia vita?

    "Non annullarti per una persona che non ti capisce"

  • geco ha detto:

    bha, non mi va di spendere parole che suonerebbero trite, vuote e anche un pò scontate…Non via commento, neanche via chat… Alex, il geco, c’è….sai dove, come e quando trovarlo. E’ li, sonnecchioso, a riflettere come gli è successo di aver imparato ad ascoltare ancor meglio che a parlare…

  • britkillah ha detto:

    non so se t dà fastidio che si commenti a questo post…ma sn rimasta impressionata perchè mi è successa la stessa cosa mesi fa…un casino perchè non potevo scrivere quello che volevo. Il mio era diventato un blog inutile pucci pucci,dovevo sempre rendere conto di tutte le parole,le virgole,gli stati d’animo. Così ho spostato il blog e cambiato nick. Sarò meno sincera,a volte mi sento in colpa,ma se lui nn era maturo da accettare di vedermi per come sono…bhe affari suoi. Vuol dire che certo non è il mio confidente. Ma capisco per te,che bene o male sei "in vista"nel mondo di splinder e iobloggo,questo non è possibile. Vabbè. Non t posso consigliare nulla dato che non t conosco,ma solo esprimere la mia "empatia" verso qst situazione…

  • Lucretia ha detto:

    io ho cercato di evitare una situazione del genere fin dall’inizio. è per questo che dopo che il mio ragazzo per caso ha scoperto il mio primo blog su splinder, ho cambiato nick e url. dopo una discussione a riguardo, siamo giunti alla conclusione che lui non avrebbe mai letto il mio blog. io nel blog mi sfogo, non posso rendere conto a lui di ogni parola scritta, nel bene o nel male. e poi, da quanto è nato iobloggo l’ho protetto da password, in modo da evitare ogni possibilità. lui sa che ho un blog, sa che è una cosa mia, che mi fa stare bene, capisce la mia scelta e non si intromette. penso che ci siano delle cose che, a volte, dobbiamo tenere per noi stessi. anche per quanto mi riguarda, nessun consiglio, solo empatia.

  • adrianasmith ha detto:

    Sono contenta che tu abbia riaperto. Non mi lancio in giudizi, non conosco le vostre situazioni, ti faccio solo gli auguri per tutto.

  • ^Alessia^ ha detto:

    Sono felice che tu non abbia chiuso il blog.
    Angy non mi conosci ma ti leggo sempre, quindi è un pò come se mi fossi *amica*. Spesso mi sono ritrovata nelle tue parole, spesso ho avuto i tuoi pensieri…
    Nessuna parola in più se non una piccola frase: sei tu la prima persona a doverti voler bene e a pensare a te stessa, gli altri non lo faranno mai come tu vorresti.
    Un bacio, bentornata.

  • otimaster ha detto:

    Bello, peccato che ti capisco perchè in questo momento anche io sono un "bastardo", non perchè abbia commentato con altri le confidenze di un’amica, ma perchè come te non credo nelle storie a distanza talvolta il buono e il cattivo sono mossi dalle stesse motivazioni. Ciao spero di non essere stato inopportuno. Auguri.

  • Mac ha detto:

    ripeto: pensa che la mia ex rompe tutt’ora, dopo più di un anno che ci siamo lasciati e 10 mesi che ho il blog perché lo vuole leggere… mah.. il blog è il mio, come tale io decido cosa scriverci e a chi farlo leggere… e così dovrebbero avere il diritto di fare tutti… leggere i log non è corretto, ma l’ho fatto pure io quando stavo con la mia tipa… ma ormai le tecnologie sono tutt’altro che utili ai rapporti… troppi modi di raggiungere informazioni, troppi modi di archiviarli, intercettarli, eccetera. Una persona che prima poteva nascondere parte della verità (magari anche x il bene dell’altro), ora è costretto a mentire.
    Peccato…

  • .mau. ha detto:

    apri un nuovo blog nascosto.

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