famiglia di merda

mi confido con loro … più che confidarmi, gli spiego la situazione per metterli al corrente subito prima che si scateni poi l’inferno per averlo saputo da terzi. E invece che parole di conforto, di speranza, o semplicemente un gesto d’aiuto, li vedo invece iniziare a discutere sull’io l’avevo detto che non doveva fare quella scuola e sull’io l’avevo detto che doveva andare a lavorare in banca

e io mi ritrovo ad abbassare il volume della televisione, nell’altra stanza
e a tendere l’orecchio per ascoltarli
per ascoltare il disprezzo nelle parole di quella vipera
verso me e verso chi invece ha avuto e ha tuttora fiducia in me

mi ritrovo li e mi sembra di tornare bambina, accovacciata sulle scale di marmo della casa di campagna, tremante dal freddo, ad ascoltare fino a notte fonda i loro discorsi su me, su cosa avevo fatto e non fatto, su mia sorella, e a piangere silenziosamente.

18 commenti

  • anonimo ha detto:

    Come ti capisco…ma di una cosa dovresti essere “fiera” che hai ascoltato te stessa, io credo che è così che si cresca…gli altri non possono che dare “consigli”, ma la vita è tua e sei tu che devi scegliere almeno il “l’avevo detto” non lo dici te.

  • anonimo ha detto:

    Non abbatterti Angy, ora basta tira fuori le “palle” e ripetiti: MI AVETE ROTTO I COIONI, ADESSO VI MOSTRO IO COME SI CAMBIA VITA !!!
    Usa la rabbia, lo sconforto, insomma tutta l’energia di qualunque tipo hai ed usala a tuo favore !
    Non pensare, agisci con determinazione, non cercare di vedere come andrà perchè l’unica cosa di cui siamo certi è il presente, non puoi conoscere il futuro, non guardare indietro perchè il passato non puoi più cambiarlo !
    Sei in gamba Angy e hai tutto il diritto di questo mondo ad essere felice, nessuno puo’ scalfire nulla di te e se questo avviene è solo perchè glielo permetti.

    [BioExML]

  • justine ha detto:

    la famiglia a volte ha questo potere :farti tornare indietro, la poca fiducia in te stessa che hai conquistato con tanta fatica si squaglia mentre i
    soliti discorsi tagliano ancora di piu’ le gambe, perchè c’è ancora un bambino/a dentro di noi, che nel momento del bisogno, o quando ha combinato un guaio, di tutto necessita, tranne che di prediche e recriminazioni, ci sono passata anch’io, e so che ci passerò ancora… sometimes the family is where
    the hurt (not the heart) is.Buon finesettimana.
    Jus

  • anonimo ha detto:

    …Come se poi fosse facile trovare lavoro in banca!!!Non ascoltarle mai ste cose…il più delle vote chi parla non sa di cosa sta parlando

  • badboy ha detto:

    Ed eccomi a fare, tanto per cambiare, l’avvocato del diavolo…dato il nickname che mi sono scelto non potrei fare altrimenti; Angy hai 20 anni ormai, non sei più una bambina, giusto? Contesti quello che i tuoi genitori pensano di te? Giustissimo, e mettersi a parlare con loro per arrivare a crescere tutti? Costa fatica, soprattutto perché in un primo momento bisogna abbassare la testa e subire le lamentele dettate dall’amore (prova a pensare come agiresti tu nei confronti di una persona che ti sta a cuore, ma pensa a quello che faresti, non a quello che sarebbe meglio fare…). Dopo averli lasciati sfogare, sempre con calma, chiedi a loro:«Bene, ho sbagliato a scegliere quello che ho scelto, forse avete ragione, ma ora sono qui a chiedervi una mano, non datemi addosso, cerchiamo di voltare pagina insieme, cosa mi consigliate di fare?», e da quel momento proponi a loro il tuo modo di pensare, con calma, perché la situazione non è facile, lo sapete tutti, ma non vale la pena di lasciarsi prendere dal nervoso, bisogna reagire costruttivamente, non distruttivamente…e mi raccomando, ascolta anche quello che hanno loro da dire, e con la maturità che deriva dal tuo vivere fuori da casa e nel mondo del lavoro da qualche anno, cerca di chiarire a loro perchè una soluzione può/non può andare bene… alle volte tocca a noi figli dare una mano ai genitori, e ti assicuro, anche se ti senti addosso il mondo come un peso, se aiuti qualcuno a migliorarsi quando sei in così grande difficoltà, ti senti subito molto meglio… ti consiglio di provarci, se non provi, sai già come va, perché è quello che stai facendo, se provi, puoi solo che cambiare la situazione…
    ciao angy, in bocca al lupo e buona domenica.

  • anija ha detto:

    20 che ci provo a fare una cosa del genere, non è mai servito a nulla. Una famiglia come la mia non cambierà mai

  • ciccio80 ha detto:

    dire 20 è peccare di presunzione ,per il resto che avrei da dirti mi associo a “badboy”

  • vacmf ha detto:

    badboy quello che dici lo condivido ed e’ teoricamente giusto, ma non sempre applicabile nella pratica. Ci sono da fare i conti con le persone che non sempre sono disposte a confrontarsi ed ascoltare. Con questo non voglio dire niente, visto che non conosco nessuno. E’ solo un altro punto di vista.

  • anija ha detto:

    d’accordo con vacmf. Ci sono persone con cui parlare è assolutamente inutile

  • [silvia] ha detto:

    con i miei è inutile parlare, io semplicemente ho smesso di ascoltarli

    fa bene alla salute…

  • anonimo ha detto:

    no, ma oltretutto non e’ lei che sceglie l’assunzione in banca…
    e’ la banca che decide se la persona che chiede lavoro va assunta o meno…

    gigio

  • anija ha detto:

    7 colloqui ho fatto in quella banca di merda solo per renderla felice e che la smettesse di rompere … ma ero io, che mi ponevo male apposta per non farmi assumere. Eh già, mi fa proprio schifo uno stipendio di 1200 euro al posto dei miei neanche 900 per 7:30 ore di lavoro al posto di 9:00…

  • Terruccia ha detto:

    Angy… ti capisco quanto tu non possa immaginare. I genitori rimangono sempre sulle proprie idee e non lasciano scampo ai propri personali ideali. Io ho un padre che odia il fatto che canto, ballo e che fa la programmatrice invece del commercialista. Mia madre vorrebbe per me un ragazzo che lavoro con un buon stipendio e con la macchina mentre io ho un ragazzo che va ancora all’università per diventare un giorno qualcuno.

    Ho sempre sofferto sul fatto che ogni cosa che compravo o in ogni dove andavo, non andasse mai bene niente di niente. Mia sorella sempre trattata come princess on the beans. Mio fratello sempre capito perchè non sta tanto bene di salute.. ed io???? Io sono la più grande che spiana la strada a tutti. Mi sono fatta un culo quadro per fare bene nella vita e non dare mai dispiaceri [come invece ne danno i miei consanguinei]… risultato? Mia madre si è rassegnata di quello che faccio solo dopo la mia promozione e non vede che mi facciano viaggiare per incontrare qualche industriale da sposare non tenendo conto che io ami il mio ragazzo. E mio padre? Non vede l’ora che io mi compri una casa e che mi sposi… a 21 anni mi sembra più che logico sposarsi senza aver vissuto la propria giovinezza… angy ti capisco come non mai e sappi che se hai bisogno… io sono sempre qui!!!

  • anonimo ha detto:

    La vita è vostra non dei vostri genitori, vivete come vi consiglia il cuore, continuando ad amare chi vi ama ( anche se lo dimostra a modo suo )

    [BioExML]

  • Terruccia ha detto:

    [BioExML] scusami se di ti dico una cosa molto evidente… I FIGLI SONO LEGATI AI GENITORI COME LO SARANNO I NOSTRI CON NOI! E’ la legge della natura e un pò di confronto da parte del nostro sangue non ci farebbe affatto schifo… non è questione di vita o non vita… ma è questione DI AFFETTO!.

  • Terruccia ha detto:

    … di confronto da parte …

    Volevo dire conforto

  • anonimo ha detto:

    Ciao [Terruccia],

    “I FIGLI SONO LEGATI AI GENITORI COME LO SARANNO I NOSTRI CON NOI” – è vero che c’è un legame, sarebbe una menzogna dire il contrario, ma non apparteniamo a loro, noi veniamo attraverso loro ma non per loro, questo non significa che dobbiamo fregarcene di loro e andare avanti di testa nostra, è giusto ascoltare il loro punto di vista anche perchè hanno più esperienza di noi, ma non è giusto accettare ogni cosa incondizionatamente. Non possiamo costruire una vita sulla loro, ognuno di noi ha bisogno delle proprie fondamenta.

    “E’ la legge della natura e un pò di conforto da parte del nostro sangue non ci farebbe affatto schifo… ” – E’ vero che un po’ di conforto da parte dei nostri genitori è sempre un’ottima cosa, ma se questo viene a mancare e non ascoltano quello che noi abbiamo da dire loro, non dobbiamo abbatterci oppure essere adirati con loro.
    Tu non potrai mai sapere le loro ragioni, come loro non conoscono le tue.
    Quello che dovremmo fare è proseguire per la nostra strada, quella che noi riteniamo giusta anche se va contro quella dei nostri genitori.

    “non è questione di vita o non vita… ma è questione DI AFFETTO!.”
    – I nostri genitori a modo loro ci vogliono molto bene, non pensare che non c’è affetto in quello che fanno, dobbiamo solo guardare ed ascoltare quello che non vediamo e sentiamo. Ogni volta che parlavo con mio padre ero sempre prevenuto, ogni cosa che mi diceva la vedevo come un rimprovero, un bel giorno gli ho parlato come non avrei mai immaginato di fare, non ero arrabbiato ma calmissimo e consapevole di avere difronte a me un grande amico, il migliore e credimi fu la prima volta che lo vidi con gli occhi lucidi.
    Ad oggi mi padre è sempre delle sue idee, ma i suoi occhi quel giorno cambiarono me.

    [BioExML]

  • anonimo ha detto:

    [BioExML] non hai capito cosa intendevo dire e credo che comunque non capirai… sono daccordo in quello che dici ma non hai capito cosa io intendo… angy mi ha capito un giorno nella mia mail dove le spiegavo un sacco di cosa su questo argomento… comunque non ne voglio più parlare perchè è molto delicata come storia e sicuramente ancora dirai le stesse cose perchè capire in tutto a per tutto non è possibile. Ciao.

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