Tra tre giorni prenderemo l’aereo per Londra. Tra due giorni andremo a ritirare due preventivi per la cucina. Tra un giorno andrò da un notaio con altre 3 persone per apporre la mia firma ai documenti che creeranno la società srl. Oggi ho ricevuto il primo preventivo per la cucina, linea Orange della Snaidero, marca di cui mi sono profondamente innamorata <3: è sotto gli 8.000€ e io sto saltellando da una parte e dall’altra per la felicità (interiormente, si intende). Intanto abbiamo deciso che inizialmente penseremo alla cucina e al divano. Il letto resta ovviamente il mio (non me ne separerò mai <3) mentre per il resto c’è tempo e si può pensare di abbondare di Ikea inizialmente (librerie, cabina armadio, etc).
E poi, beh, mentre io ho tutti i miei grattacapi personali (case lontane, lavori a tempo pieno, società, partite iva, ferie da organizzare) ecco che arrivano i cari genitori a scaricarmene altri addosso. Grazie, grazie, in effetti me lo merito, dopo essermene andata a 19 anni senza mai chiedere niente. Che invidia che mi fa vedere certe persone in casa a 27 anni, con gli studi che volevano pagati, il lusso di poter cambiare lavoro quando vogliono perché non hanno un affitto a scadenza mensile da pagare, la cena pronta quando arrivano a casa la sera e in più dei genitori che si adoperano per risparmiare, per dare una casa al figlio, ben consci dei tempi in cui viviamo e del fatto che prima o poi viene il turno in cui la situazione sarà inversa e saranno loro ad essere sulle spalle del figlio che hanno mantenuto. Mio padre, il simpatico 71enne che sto pensando seriamente di strangolare, ha deciso che sì, non importa ci sia ancora il mutuo da pagare, non importa ci sia ancora un sacco di lavori da fare in quella casa per ristrutturarla completamente, non importa ci sia la baita che ha necessità urgente di essere messa a posto prima che crolli, non importa la sua veneranda età ed il fatto che non essendo sposati, alla sua eventuale morte, mia madre non riceverà niente, non importa il fatto che mia sorella dovrà essere mantenuta da qualcuno e l’assegno di invalidità è una cosa ridicola, non importa che se dovesse mai succedere qualcosa io mi troverei con il loro mutuo da finire di una casa in cui non posso vivere perché sta a 100km da me. No. Le cose importanti sono la Croce del Mucrone da illuminare a sue spese. Ecco, quello sì. E il tizio che sta sentendo per organizzare questa cosa (e io giuro che se mai succederà davvero lo massacro) a mia madre dice « certo che suo marito ne spende di soldi per togliersi degli sfizi ». Dico io, non può comprarsi una macchina nuova? Non può andare in vacanza alle Maldive, come tutti a quell’età? Non può venirgli il pallino di girare il mondo? ILLUMINARE UNA CROCE! Vado a informarmi su come far dare l’incapacità di intendere e volere a un familiare.