Ovviamente, arrivi al punto di piangere. Di passare la serata sul letto a singhiozzare e a fare pensieri che non riporteresti mai su un blog. E il mattino dopo ti ritrovi ad accorgerti che non è effettivamente cambiato nulla, la notte non ha portato né consigli né conigli ma solo due occhiaie ben visibili. E arrivi al punto di chiederti a cosa serva tutto, a cosa serva continuare, se le cose continuano ad andare nello stesso modo da sempre. E se tutto quello che hai davanti è solo una lunga, faticosa, salita. Perché ha un bel da dire, la gente, « esci e conosci qualcuno ». Sì, certo, se esci con i tuoi amici, le persone arrivano, amici di amici, le conosci, cambi compagnia, è tutto un bel ricambio. Ma se non conosci anima viva, letteralmente, se non sai nemmeno dove uscire perché di strade ne conosci due al massimo e comunque sei una di quelle persone che a prendere e andare a bersi una birra da sola non ci riesce, perché certo socievole non è la parola giusta, se nel tuo ufficio non c’è nessuno né della tua età né nelle tue vicinanze, se non vai all’università o a scuola dove conoscere gente è più naturale di respirare, è dura pensare che sì, potrebbe essere che domani vado al supermercato e conosco qualcuno. E tutte queste cose non puoi nemmeno andartele a pensare in riva al lago, o in cima alla collina, o sul bordo di un fottuto fosso, perché non sai dove ce ne siano, qui. La parola familiare è a mille anni luce, da me.
E onestamente, anche se andassi a sbattere contro qualcuno da conoscere, la cosa più probabile è che io non voglia conoscerlo. Perché mi irrita la sua risata, la sua voce, quello che dice, perché per sbaglio ripete una cosa già detta o non ha esattamente gli interessi che voglio e perché nemmeno a sezionarmi con un coltello da macellaio riuscirei a tirarmi fuori da questo pantano di insofferenza in cui mi sono ficcata. E nel caso estremo in cui passasse la selezione, mi ritroverei dopo un mese, due mesi, tre anni a rendermi conto che, comunque, non gliene importa un cazzo di me, e allora cosa l’ho conosciuta a fare, questa persona.