Perché in un sms, ieri, ho scritto che il weekend era "tranquillamente dimenticabile"?

Perché ultimamente, praticamente ogni secondo – con rarissime eccezioni –  è tutto tranquillamente dimenticabile? Perché *lui* sta attraversando una sua personale crisi mistica. Non ne parliamo, ovviamente. Perché noi non parliamo di queste cose, non più perlomeno, visto che abbiamo imparato molto bene che a parlare di queste cose si finisce sempre e solo a litigare. E io non ho quasi praticamente tempo di pensarci, io non ho tempo di pensare a nulla, però quando siamo insieme lo noto, eccome se lo noto. Ha quella sua solita faccia da cane bastonato. Per diana, sono innamorata eh, ma quando ha quella faccia lo prenderei a schiaffi fino a vedere una massa informe di sangue, piuttosto. E ultimamente ce l’ha sempre. E questo non fa bene al mio stress. E qualsiasi cosa si faccia, qualsiasi cosa proponga, qualsiasi cosa m’inventi, è evidente che entusiasmo o curiosità o joie de vivre siano parole ormai dimenticate.
E penso a certe promesse. E penso a certe promesse che hanno proprio l’odore di promesse infrante. E penso a quanto sono fortunata a non fare affidamento su nessuno, e sì, inventate pure i nomignoli per giocare sulla mia freddezza, intanto però angelida ha la sua pellaccia dura e quando le cose non vanno come avevate giurato sarebbero andate la cosa non le crea nessun problema.