Inizia benissimo la giornata.
Proprio bene.
Mi sveglio, malditesta appena sveglia, faccio la doccia velocissimamente ed esco velocissimamente, passo davanti al bancomat e vedo sullo schermo passare le scritte di un’installazione in corso (l’elenco dei file che stava scompattando), vado all’altro bancomat, arrivo in super ritardo in stazione e devo ancora fare la tessera del pullman « pall mall arancioni e una tessera urbana da dodici » dico in tono concitato abbastanza da far capire che ho fretta. Non trovava le pall mall, gliele ho indicate, non aveva idea di quale fosse la tessera. Ci abbiamo messo 2 minuti almeno, e me l’ha data strappata -_-
Arrivo in ufficio, mangio la mia brioche e mentre mando giù l’ultimo boccone sento l’impellente necessità di vomitare quei 20 grammi di sfoglia appena mangiati. Fantastico, avrò la nausea tutta la mattina.
Speriamo migliori un attimino, la giornata.

Ieri sera Tia mi ha chiesto se poteva venire da me mentre tornava a casa. Era uscito con Ele. Ele è la tipa del tipo “del favore” dell’altro giorno. Tia le fa « *il tuo tipo* l’altra sera aveva una bella natta*! » e lei l’ha guardato malissimo, decisamente incazzata. Che sappia che genere di favori chiede il suo tipo? O forse è solo arrabbiata perchè ha dormito da me, mah. Basta non ce l’abbia con me personalmente, e poi, se si lasciassero, sarebbe solo un bene per entrambi.
In ogni caso a mezzanotte è arrivato Tia (mezzanotte!). Credevo dovesse dirmi qualcosa di particolare. Era beccato male, come sempre negli ultimi tempi … per cosa lo sa solo lui, poi. Invece abbiamo cazzeggiato e abbiamo guardato Desperate Housewives. Poi all’una e mezza è andato (posso dire finalmente?) a casa e ho potuto guardarmi tre puntate di The L Word. Più lo guardo, più vorrei abitare in una città più grande e un po’ più libertina sotto questo punto di vista.

Il resto galleggia, ieri non è accaduto nessun strano evento e speriamo anche oggi sia così :)

*natta = piomba, stecca, come volete.