Torno giù ora dalla baita.
Dovevo restarci fino a domani, ma sarebbe stata solo una lenta agonia. Insofferenza verso i miei, crisi di pianto da ricacciare giù per non litigare. Troppe persone. Stupide festicciole in cui mi ritroverei ad assistere allo spettacolo di dieci ubriachi tra i quaranta e i sessanta che cantano canzoni di montagna. Preferisco starmene a casa da sola.
Le vacanze oggi hanno subito una virata: andrò su da sola qualche giorno. Ho bisogno di stare sola, di stare calma, e di stare a contatto con qualcosa di bello. Ho bisogno di digerire certe cose, che qua mi è impossibile farlo. Ho bisogno di allontanarmi da discussioni e problemi per non rischiare di affondare per un non-nulla. Ovviamente *lui* non capisce. Ovviamente l’unica cosa a cui *lui* pensa è che voglio prendermi una pausa da lui. Ovviamente la risposta "ma certo che se hai bisogno di stare sola per un po’ non c’è problema" è arrivata, ma con tutti i se e i ma del caso.
Strano, eh.