Quando ci sono quelle giornate di pioggerella fitta e costante, tutti qui in ufficio concordiamo che voglia di dormire, nonvoglia di lavorare e una serie di altri sintomi di intorpidimento fisico e mentale, sono dovuti al tempo.
Ma oggi? a cosa diavolo sono dovuti oggi che non ci sono nuvole, c’è un cielo blu per dire blu
(cit. le follie dell’imperatore), c’è il sole splendente, uccellini che
cantano, ronzii di vespe assassine, almeno 25 gradi di caldume e
umidità a mille.
Eppure qua siamo in due e facciamo fatica a tenerci sveglie a vicenda
(la macchinettà del caffè tra un po’ la ritireranno perchè troppo consumata).