La rivelazione di un amico mi rende soddisfatta per la frazione di un secondo.
Per la frazione di un secondo penso "ecco, io sono meglio allora".
Ma è solo un attimo, e sto già di nuovo pensando che non è vero. Che non so scrivere come vorrei, non so disegnare come vorrei, che ho abbandonato ogni mia passione e che vorrei solo ricominciare da capo. E che ogni altra persona che vedo, che sento, che leggo, è migliore di me in ogni cosa. E che truccarmi e vestirmi carina mi fa sentire bene solo per i trenta secondi che mi guardo allo specchio e quando esco di casa già cammino rasente i muri per non attirare sguardi critici e superficiali, ripetendomi che se con uno sguardo mi si potesse vedere dentro i giudizi sarebbero sicuramente positivi; ma me lo ripeto in modo poco convincente.
Lo chiedo sempre, lo chiederò anche stasera: posso stanotte andare a dormire e poi non svegliarmi più?