Tra 15 minuti si va a casa.
Per finire il tempo potrei andare a fumarmi una sigaretta… stasera si andrà al cinema, io e tia, a vedere Constantine. Sono contenta di uscire con tia, così si parla un po’, è da un sacco che non ci vediamo. Questo weekend mi ha intristito un po’ vedere che il mio telefono era della stessa utilità di una scatola rotta. Dopotutto, visto che tutti sapevano avrei passato il weekend con *lui*, nessuno ha sprecato tempo e soldi per ricevere un mio ovvio "non posso" in risposta, giustamente. E’ normale, è giusto, però mi intristisce lo stesso: ero abituata ad avere una specie di centralino come telefono, e ad avere gente che entrava e usciva da casa in continuo (beh, non così spesso, ma sovente). Ora a casa mia ci siamo sempre e solo io e il mio gatto, e *lui* nei weekend che viene giù. Adesso abbiamo deciso di vederci una settimana si e una no invece che ogni settimana. Magari vedendoci qualche sera nel mezzo, ma il weekend di due giorni si farà solo ogni due settimane, e questo comporta una serie di lati positivi (potrò riprendere una vita sociale attiva, *lui* potrà riprendere la sua vita sociale attiva e questo forse gioverà alla sua galoppante instabilità emotiva, i suoi saranno più sereni avendolo a casa più spesso [grazie "dio" per avermi resa indipendete a 19 anni {dove per "dio" intendo me stessa}]) e un lato negativo, uno solo: mi mancherà da morire e le mie giornate, per quanto la mia vita sarà socialmente più attiva, saranno estremamente più vuote e la solitudine sarà ancora peggiore.