ieri sera tutti nel solito locale
a pensarci bene … c’eravamo quasi solo noi. E’ sempre bello avere un locale di ritrovo, in cui ci si incontra tutti senza doversi mettere d’accordo …
c’era anche lui.
Normale … c’è sempre. Adesso che c’è nightwind da me poi, c’è proprio sempre. Fa male vederlo … fa male parlarci. Come se niente fosse. Dovermi avvicinare a lui per parlare sottovoce dei coglioni che ci stanno seduti davanti e che non vediamo l’ora vadano via.
Fa male abbracciare la persona che ho davanti e verso cui provo un mare d’affetto, ma non riuscire a non pensare che lui è li.

Poi capita che quando mi allontano per andare in bagno, ci incrociamo e lui mi appoggia la mano sul fianco e mi sussurra serio “c’è lacy” e se ne va. E io sono morta li. Ho iniziato a piangere. Per la mano sul fianco. Per centomila motivi, per il fatto di averlo visto una volta almeno serio, perchè la stessa frase era già stata pronunciata allo stesso modo ma in un altro momento. Per la sua voce. Per il suo modo di allontanarsi. Perchè esiste.

So che comunque vadano le cose … non cambierà mai nulla. So cosa pensa di me. So che lo penserà sempre.
Mai…
Come si fa ad andare avanti giorno per giorno con questa consapevolezza?