*riassunto blog parallelo*

eccomi spaccata in due 

la mia vita
normale, tranquilla… il lavoro, la casa, l’amore.
Si, l’amore: Lacy, un ragazzo da amare, un ragazzo con cui passare le giornate, con cui capirmi, da più di un anno. L’unica persona con cui riesco a pensare a un futuro più avanti dei prossimi cinque minuti.

la mia non vita
ci sono i sogni … i desideri … i sentimenti e gli stati d’animo
che tengo chiusi nella mia testa
perchè sono sbagliati. Sono i pensieri sbagliati al momento sbagliato rivolti alla persona sbagliata.
Gianni, un ragazzo da amare. Un ragazzo da sognare la notte, l’unico che vorrei in ogni istante adesso, ma con cui non riesco a immaginarmi domani.

che fare quindi?
ora sono qua … sull’orlo di questo burrone.
una decisione da prendere … un’azione da intraprendere. Che potrebbe rivelarsi assolutamente inutile e priva di senso.
Oppure no.
Potrebbe cambiare qualcosa.Potrebbe portare i sogni a mescolarsi con la realtà, i fatti a diventare i desideri e viceversa.

forse potrebbe cambiare qualcosa per me. Solo per me. Ormai, sono troppo cresciuta per credere nella favola che possa cambiare qualcosa anche a Gianni.

se ci penso … mi rendo conto di cosa farei per Gianni. Tutto. Mi abasserrei alla più umile delle sottomissioni. Calpesterei tutto quello che ho e tutto quello che sono, come già ho fatto. Farei tutto per avere l’illusione di un solo minuto con lui.

Poi ripenso alle notti insonni, ai momenti in cui avrei voluto essere morta … ai momenti in cui mi sono pentita di quello che avevo calpestato. Di chi avevo calpestato.

chi sono io?
non lo so più …
non so se sono la ragazza che si sentiva trafiggere da mille spade al pensiero di perdere lacy
o se sono la ragazza che si sentiva morire al pensiero di volere gianni, senza poterlo avere.

decisioni
le decisioni sono state prese.
quale parte ha avuto il sopravvento?
ancora non si sa … sulle decisioni, ha avuto il sopravvento la razionalità, che mi dice che non posso combattere una lotta con me stessa tirando in mezzo altre persone.
quindi meglio liberarsi di tutti

è così? o sto solo mentendo a me stessa?
mento, dicendo che è la parte razionale, perchè forse in realtà è la parte di me che è ancora innamorata di Gianni. Che non riesce a dimenticarlo, nonostante tutto quello che ha fatto, nonostante sia stata solo una cosa di qualche mese … nonostante siano ormai passati quattro mesi.
penso a quello che mi diceva … se ami una persona, la continui ad amare anche se è lontana. E io pensavo non fosse possibile … ora ho dei dubbi che possa essere così invece.

rassegnazione
per quanto possa scrivere
non cambierà mai nulla
non sono mai stata tanto rassegnata in vita mia … non mi passa neanche per la testa di provare a cambiare la situazione, di provare ad agire. Basta illudersi … è tutto inutile.

sms
>> So che non t’importa, ma non riesco a fare a meno di dirtelo. In questi mesi non ho fatto altro che pensare a te, nonostante tutto. Scusa è solo uno sfogo, ora mi sento meglio. Ciao.

>> Mi spiace x come son andate le cose..so di essere una merda ma fottitene di tutto son fuso mi sto un po’ devastando

>> Facile dire fottersene, non sei tu quello innamorato. Non di me, almeno. Vabeh, tanto non sono mai stata tanto rassegnata in vita mia.

>> Non puoi dire così. Sono uno stronzo porco dio! In molte cose la penso differente da te. Penso tu abbia una persona che ci tiene tanto a te anche se n corrisp

>> Io so solo che per quanto possa rendermi felice un altra persona, continuo a volere solo te. So che a te non importa niente, ma non riesco a fare diversamente. Non posso stare con un altra persona se chi voglio sei tu.

ricordi
serata a casa sua
tutti a vedere un film

quanti ricordi … troppi. Mi esplodeva la testa.

guerra
non ce la faccio più
la mia testa ha iniziato un altra stupida lotta con se stessa.
Da una parte non riesco a pensare a niente… se penso a lui, penso che continuerò sempre e comunque soltanto a pensarlo. Niente cambierà mai, ovviamente, sarei solo una stupida illusa a pensare il contrario.

Dall’altra parte desidero che qualcosa, qualsiasi cosa, succeda. Lo voglio davvero come non ho mai voluto nient’altro.

Che lotta idiota. Lotta tra un desiderio irrealizzabile e la realtà.