city time

Stamattina leggevo il mio solito City.
Lo preferisco agli altri due o tre giornaletti solo ed esclusivamente per le recensioni. Lo leggo perché è gratis e il viaggio è lungo. Desto la rubrica degli sms. Ogni volta che ci capito vorrei non leggerla, ma è più forte di me; devo vedere con i miei occhi fin dove si spinge la stupidità umana. Se il 50% di chi manda questi sms risparmiasse quei pochi centesimi che servono solo a imbrattare una pagina di idee talmente idiote da rivoltare lo stomaco, talmente intrise di ignoranza, stupidità e grettezza da far ribrezzo il city sarebbe certo più piacevole da leggere.
La domanda di oggi era circa la famiglia, relativa alla notizia bomba « in Italia c’è un divorzio ogni 4 minuti ». La domanda era « la famiglia è in crisi? ». Ed ecco che arrivano in massa gli sms a sostenere che è tutto una merda perché adesso la gente non vuole più fare sacrifici e si lascia alla prima difficoltà. E’ vero, sì, è vero che si è più restii a sopportare le difficoltà e questo è senza dubbio un male, un’evidente sintomo di come l’essere viziati, l’avere tutto e semplice sia diventata la comune realtà invece che una rara eccezione. E’ però anche vero che la vita, per una donna single, ora è vivibile mentre prima era impensabile (già trovare lavoro era quasi impossibile, mentre oggi è solamente difficile), quindi, se la relazione non va che c’è di male a starsene da soli? Almeno però si è tentato. Ma chi elogia la caparbietà delle famiglie di una volta si è mai chiesto quanto possa essere bello, da 1 a 10, vivere in una famiglia dove i genitori non si sopportano, spesso non si parlano, ma non divorziano perché – non sia mai! – il matrimonio è un contratto irrevocabile?

9 commenti

  • ash ha detto:

    Da 1 a 10? Penso che se una coppia non va daccordo, inutile che continui a stare insieme forzatamente. Il divorzio c’è e a volte può essere l’unica buona soluzione, anche per il bene dei figli. Ovvio che i figli ne soffriranno, la separazione non è mai facile per nessuno, ma meglio così che vedere litigare un giorno si e l’altro pure, i propri genitori.

  • louis ha detto:

    Io penso che il problema stia a monte – Ci si sposa con troppa facilità e leggerezza – Si fanno figli perchè -ops capita-
    Logico che poi  vada tutto a quel paese –

  • anija ha detto:

    Però questo è sempre successo … anzi, una volta ci si sposava anche semplicemente perché si doveva.

  • Claudia ha detto:

    Da 1 a 10, 0. Meglio il divorzio, almeno invece di due c’è da sopportarne uno solo. E   m a i  sposarsi per "rimediare".
    Ormai sono dell’idea che chi si ama, è meglio che non si sposa, perché finisce inevitabilmente per odiarsi nell’80% (l’ho buttata lì) dei casi o comunque finisce tutto nella monotonia.
    Quindi, ora che la mentalità è cambiata, meglio la convivenza, se dura bene altrimenti, io "caro" mi mantengo anche da sola!
    (con i figli…è tutta un’altra storia, ma sempre meglio diversi che far sopportare una condizione burrascosa)

  • louis ha detto:

    Vero Anija – ma una volta non si divorziava- Insomma era tutto un dovere o obblighi – Oggi che siamo più emancipati e liberi – che la donna ha possibilità eguali – ecc – credo si dovrebbe meditare di più – prima e dopo. Proprio perchè si è liberi di farlo.
    (Ovvio che anche io sia a favore del divorzio in caso di crisi irrepabile e soprattutto per i figli – Meglio due genitori separati che due insieme che si scannano.)

  • mafe ha detto:

    Anch’io adoro le recensioni di Alessio Guzzano, spesso sono più divertenti dei film

  • Spettro ha detto:

    Anche io mi trovo a leggere city ogni mattina e quella rubrica degli sms è davvero squallida.
    Mi sembra un covo di sparasentenze e un’accozzaglia di frasi fatte.

    Per quanto riguarda l’argomento "divorzio" credo che tante volte ci voglia più coraggio a separarsi che a restare insieme. Non credo sia una decisione semplice ed ogni caso è diverso.
    Meglio riconoscere l’"errore", se così vogliamo chiamarlo, e fermarsi prima di farne di peggiori.

  • efraim ha detto:

    Sacrosante parole le tue: come può essere amore se non fosse libero?

    Perfino la religione cristiana sostiene che dio ci ha dato la libertà di peccare e di non credergli perché così potessimo scegliere di amarlo e amarlo davvero…
    Se fosse una religione coerentemente sensata, nella sua assurdità, quindi, potrebbe anche considerare il divorzio un peccato (anche se non consegue da quanto presente nei vangeli), ma proprio per questo non potrebbe impedirlo (e più in generale un cristiano non dovrebbe costringere nessuno a nulla e dovrebbe rispondere alle offese, ai peccati e al male altrui porgendo l’altra guancia e cercando di far trionfare il bene solo amando anche chi sbaglia…). Naturalmente, se fosse…

  • Puff ha detto:

    Non penso proprio, come dice louis, che ci si sposa con più facilità… prima o scegliavano i genitori o se una ragazza a 25 anni non era ancora sposata doveva farlo anche se non era troppo convinta, perché poi superava l’età da marito ed erano una vergogna, per non parlare di come si conoscevano i fidanzati… come amici e forse anche meno, mia nonna ha baciato per la prima volta mio nonno e primo bacio in assoluto il giorno prima di sposarlo O.o .

    Comunque è anche vero che se ci sono dei problemi nella coppia oggi si fa finta di niente, non c’è tempo e c’è paura per risolverli e alla fine diventano muri insormontabili. Per la maggior parte delle coppie.
    Ma ovviamente prima non è che si risolvevano, si lasciavano lì e si restava insieme perché non c’era via d’uscita.

    A me sembra sia migliorata la situazione oggi u_u

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