trenitalia

Ore 12:44, è tempo che io salti il pranzo per andare in Stazione Centrale a decapitare il malcapitato che sarà allo sportello informazioni.
Noi biellesi (probabilmente nella parti alte di Trenitalia ci chiameranno poveri stronzi) non abbiamo treni diretti, abbiamo una fottuta stazioncina senza sottopassi con cinque binari in cui il treno va scelto a caso, causa malfunzionamento di tutti i segnalatori di binario da ormai mesi (si sono rotti un mese dopo che erano stati installati). Questa fottuta stazione non ha nemmeno la corrente elettrica, i nostri treni vanno allegramente a gasolio (o simil combustibile – non ne ho la minima idea) e almeno la metà ha qualcosa che non funziona per cui il combustibile invece che alimentare il treno spesso e volentieri alimenta i passeggeri del treno.
Ad ogni modo, dicevo: il nostro unico modo per raggiungere qualsiasi stazione di una qualsiasi città civilizzata è effettuare uno scambio. Occorre quindi raggiungere una stazione in cui si fermi la linea Torino-Milano. La scelta è: Santhià o Novara? Notate l’o. Non e. No, no. Perché i biglietti sono diversi. Biella-Milano via Novara o via Santhià. Costano diversi e non valgono su entrambi i treni. Nonostante questo, questi fottutissimi treni si alternano. Abbiamo a malapena un treno ogni ora, ed è alternato, quindi ne abbiamo uno ogni due se hai già fatto il biglietto. Il treno è in ritardo e non riesci a prendere la coincidenza a Novara, ma riesci a Santhià? Spendi cinque euro in più per rifare il biglietto. Va di conseguenza che l’abbonamento va fatto su una delle due linee. Sono cazzi completamente tuoi se il treno del mattino è via Novara mentre alla sera sei più comodo con il via Santhià. Il bigliettaio mi fa la domanda fatidica: "via?" e io rispondo "Novara". Perché preferisco via Novara, mi piace di più, ci sono i treni più nuovi e via di seguito. Adesso, adesso, a metà mese, cambiano gli orari e diventa evidente la comodità superlativa del Santhià (mentre prima erano pari) per non arrivare a casa alle 22. E cosa faccio? Io che ingenuamente ho fatto l’abbonamento via Novara? Uccidere, uccidere è l’unica scelta plausibile.

8 commenti

  • Lucretia ha detto:

    povero, povero impiegato.
    posterai la foto dello scalpo?

  • Hevia ha detto:

    Povero impiegato? A mio avviso anija ha ragione…altro che uccisione, un rogo unico di tutti i dirigenti trenitalia.
    Perchè?
    Perchè invece che spendere milioni in stipendi mega lusso per le alte sfere e pagare gli attori per fare quelle assurde pubblicità in cui alla fine ti compare lo slogan che sembra una presa per il culo (scusate la poca finezza, ma concedetemi questo sfogo poco femminile, dopo che per 5 anni ho fatto al pendolare, prima da bolzano a trento, poi da ladispoli a roma e ora da bolzano a milano senza mai riuscire a prendere un treno che potesse anche solo minimamente avere la possibilità di un appellativo simile), potrebbero investire i soldi nel risanamento di impianti ferroviari, nella ristrutturazione di carrozze e linee regionali e inter-regionali, che usano i pendolai, visto poi il costo che hanno gli abonamenti mensili e/o annui. E che dire degli impiegati allo sportello o negli uffici informazione? Esseri che non comprendono il disagio che arrecano ai viaggiatori,e l’istinto omicida che alimentano ad ogni occasione quando dopo che stai in fila per più di un’ora, decididono di chiudere lo sportello, pronunciando con un sorriso beffardo: "io ho finito per oggi si metta in coda dalla mia collega!"

    Si viaggia con trenitalia perchè non c’è possibilità di viaggiare con qualcun’altro….insomma, hanno limitato la scelta ad un’unica azienda di trasporti, che in questo modo, può fare i porci comodi suoi, sbattendosene degli utenti che per necessità devono affidarsi ai loro servizi…o meglio disservizi.

  • IlMale ha detto:

    Beh… vedimo il lato positivo…
    Bistrattato il povero impiegato Trenitalia ti sentirai sicuramente più rilassatata, il che non guasta mai…
    Inoltre è un ottimo pungolo a spingerti a cercar casa a Milano, (se riesci meglio in città che altrimenti fai una strage di impiegati delle linee extraurbane che sono peggio delle  ex..FFSS…)

  • Clairvoyant ha detto:

    Uccidi uccidi uccidi… tanto c’è l’indulto. Se non altro, considerati fortunata. Qui dove abito io c’è una stazione, due binari (uno verso Milano e uno verso Venezia), non c’è nessuno cui rivolgersi, i segnalatori sono rotti, i cartelli strappati, l’obliteratrice non c’è ma è rimasto il supporto. Dulcis in fundo ila toilette è situata… dietro al cespuglio che preferisci nel bosco adiacente la stazione. Il treno è sempre un’avventura. (Anche perché meno di un quarto d’ora di ritardo sarebbe un sogno).

  • c.m. ha detto:

    …l’unico ferroviere buono è un ferroviere morto…

    Signorina Anija, a nome di Trenitalia ed a nome mio le do ufficialmente il benvenuto nell’allegro mondo dei pendolari.

  • laludy ha detto:

    SONO SENZA PAROLE. UNA LINEA FERROVIARIA VERGOGNOSA.

  • Silelen ha detto:

    eheh se poi ti parlassi di quanto è professionale il sistema di segnalamento usato (quello che impedisce ai treni di schiantarsi per una curva)… In tutta italia l’unica stazione non validata si chiama proprio novara boschetto (mo non so se è proprio la stazione che dici tu, perche non ne so una cippa)

  • mastro ha detto:

    AHAHHA!

    sono nella tua situazione ma credo andrò in macchina fino a Santhià perché non mi fido delle coincidenze e per i problemi che tu qui citi…

    Ti volevo chiedere: hai un idea dei prezzi degli abbonamenti? sul sito di trenitalia nisba!

    io devo andare a milano centrale tutti i giorni! (fin’ora ho preso il pullman)

    mi chiedo se non ci sia qualche convenzione ATM+Trenitalia… penso sia fantascienza comunque!

     

    Ciao!

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