cellulari

Diciamo che come persona sono un po’ un pastrocchio. Io rompo, inciampo, cado, sbatto contro spigoli, consumo a dismisura, perdo e faccio un sacco di altre cose deplorevoli con gli oggetti. Soprattutto con un oggetto in particolare. Il telefonino.
Per questo, fino al 2003, per me era stato grandioso aver trovato il telefono della mia vita: il Nokia gommoso (detto anche Nokia 5210). Insomma, io adoravo quel telefono.
Poi è capitato che mi sono trovata completamente sfatta alla stazione di Verona alle 5 del mattino a dormire sulle gradinate e, insomma, mentre nervosamente facevo un giro attorno alla stazione per calmare i nervi, l’ho perso. Spero che chi l’ha ritrovato e se l’è tenuto sia morto tra atroci sofferenze. Comunque, non si piange sul latte versato, il giorno dopo ero in direzione mare, con amica, e non potevo certo starmene ai confini del mondo senza cellulare per i vari amanti di quel periodo (-_-‘). Ho comprato il primo che ho trovato, nel primo negozietto Tim che ho trovato. Ovviamente costosissimo (era il classico emporio da paese ligure con prezzi esorbitanti proprio per metterla nel culo ai turisti) però, oh, ne avevo bisogno.
E adesso ce l’ho ancora, quel telefono. Il Nokia 8310. Un bel telefono anche lui. Ci siamo passati sopra con la macchina, s’è fatto svariate rampe di scale svariate volte, voli giù da balconi e bagni in bevande varie ma è miracolosamente, dopo tre anni, ancora qui. Certo, sta agonizzando, povera bestia. Implora pietà. Al mattino, gracidare un suono di sveglia gli pare uno sforzo immagine. Sta cominciando anche a rigettare la sim card e ogni tanto cambio il pezzo di cartoncino che uso per tenergli la batteria a posto. Ma il mio motto è « finché va, va ». In realtà, il motto è un motto di comodo per coprire l’altro, il vero motto « finché non trovo un altro cellulare che mi piace, col cazzo che lo cambio ».
Ecco, ora si è avverato il mio desiderio. Passata l’epoca dei telefoni patacconi (come l’orrido Nokia 6630 di tia) sembra sia tornato un minimo di gusto per l’essenzialità ed ecco qua, il telefono della mia vita: Motorola Pebl (V6 o U6 ancora non ho capito la differenza). Prezioso telefonino dalla forma di ciottolo, rigorosamente nero (peccato. grigio con banda bianca sarebbe stato semplicemente perfetto – nel caso un mio lettore sia un manager della Motorola), vellutato al tatto, elegante, essenziale, con auricolari bluetooth nella confezione. Costava parecchio, ora che sono usciti dei nuovi orridi colori è sceso a 179 euro (due settimane fa era a 299) e se si passa a Tim da Wind – mi pare – costa 149 (costo scheda Wind: 10 euro, risparmio globale: 20 euro – mica cazzi). Devo averlo. Devo averlo, devo assolutamente averlo.

18 commenti

  • Lucretia ha detto:

    oh, il sassolino! delizioso. ci ho sbavato sopra anche io, ma fino – appunto – ad un paio di mesi fa costava davvero un’esagerazione, e quindi ho ceduto alle lusinghe della 3 per un altro motorola. ora ho visto che il pebl c’è anche rosso scuro… ci avrei fatto un pensierino.

  • Hevia ha detto:

    Uh quello che ha una pubblicità bellissima *___* bellllooooo

  • anija ha detto:

    che pubblicità? Com’è? Non l’ho mai vista

  • Riga ha detto:

    "il Nokia gommoso", il nokia 5210… anch’io ho amato quel telefono, e non lo dimenticherò mai
    La nostra storia d’amore è durata ben 4 anni, finchè tre mesi fa si è rotto il microfono (o autoparlante..non so bene come definirlo; in poche parole nesuno mi sentiva quando rispondevo alle chiamate) e ripararlo o trovare di nuovo questo capolavoro della tecnlogia è stato impossibile.
    Davvero, è stato il primo e avrei sperato anche l’ultimo…

    il Motorola Pebl è molto bello, e non eccessivamente costoso confrontandolo con gli altri telefoni "buoni" ma irrangiungibili come prezzo

  • Hevia ha detto:

    Eh come ti spiego lo spot…vediamo, diciamo che c’è un "evoluzione un asteroide che cade sulla terra e viene plasmato dagli elementi" e alla fine vedi il cel su di una spiaggia di ciotoli, che viene raccolto da una mano

  • Alisea ha detto:

    La pubblicità non l’ho mai vista neanch’io ma ne ho sentito parlare, è quello che c’è anche in rosa, a me piace azzurro. Con la Tim costa 184 €, guarda qua. Però la cosa negativa che mi han detto è che non ha molta memoria, insomma ci sta poco.

  • Silvietta ha detto:

    pensato al Nokia 5140i? è il figlio naturale del 5210… c’è l’ha il mio ragazzo (che l’ha preso quando è rimasto orfano appunto de 5210).
    Comunque quel Pebl è bellissimo

  • louis ha detto:

    uau ma è uno spot bellissimo – non l’avevo visto neppure io –
    ottimi i tuoi linkaggi –
    (si dice -linkaggi?-)

  • Robi ha detto:

    Io preferisco il mio è una cannonata

  • milo ha detto:

    io ho avuto un 8210 per 4 anni… anche il mio ne ha passate di tutti i colori, compresa l’acqua, e anche il mio alla fine aveva la batteria che aveva bisogno di uno spessorino di cartone per fare contatto. In realtà, funziona ancora perfettamente, nonostante tutti gli angoli sbrecciati e un’aria un po’ stanca, ma ogni tanto si spegne da solo, così, va in catalessi e non è pratico.
    Ho comprato un altro nokia, ma tipicamente non so che numero sia. E’ chiuso a conchiglia, bianco perlato con un bellissimo decoro di foglie in rilievo (l’ho comprato solo per questo – e perché costava poco ;o)

  • milo ha detto:

    OT – ehi, il gravatar l’ho fatto neh… ma non so perché non si vede…

  • anija ha detto:

    · milo
    Per l’avatar ti ho scritto in pvt. Il cell che dici tu l’ho visto, adoro quel decoro che ha, è fantastico peccato non mi piaccia la forma del telefono… dev’essere uno dell’Amour collection (questo, questo o questo).

    · Robi
    Ha parecchie cose in più del pebbl, certo, ma come stile e prezzo … non ci siamo

    · louis 
    Se andiamo avanti così, esigerò una parcella
    Sì, si può dire anche linkaggi

    · Silvietta
    Eh, esteticamente preferisco mille volte il Pebl

    · Alisea
    L’offerta della Tim che avevo visto io vale solo se fai il cambio operatore da wind

  • wuti ha detto:

    ahahaha, sai una cosa? se copio e incollo sto post sul mio blog non se ne accorge nessuno. Stesso IDENTICO iter e stessi telefoni. Anche il mio 83 non muore mai. E anche lui sta agonizzando. Visto che in fatto di cellulomania abbiamo gli stessi gusti magari ti butto il mio suggerimento, non si sa mai: la SAMSUNG.
    Sta facendo delle cose da sbavarci sopra. E non parlo di telefoni che ti vanno a comprare il giornale la mattina. Odio i telefoni pacchiani grossi come palmari. Dai un occhiatina al sito….
    Ciao…

  • anija ha detto:

    Guarderò anche se – onestamente – mio padre ha un samsung (non nuovissimo ma nemmeno vecchio) e trovo che il software lascia un po’ a desiderare … lo trovo pacchiano
    Mi chiedevo: esistono ancora i vecchi software in bianco e nero? Erano così bellini… che te ne fai di avere lo schermo con mille icone colorate orribilmente?

  • milo ha detto:

    naaaaa… quelli che dici tu costavano troppo Ho trovato il numero del mio, è il 2652, quello bianco (i due scuri sono veramente inguardabili).

  • wuti ha detto:

    Ti do’ ragione in pieno. Ma quelli recenti hanno per forza di cose le icone fumettose e i colori. Ma il software ormai è uniformato, sono tutti symbian con grafica diversa, praticamente. Sono funzionali, secondo me. Io ho puntato il D820, se non ricordo male il modello…
    Facci sapere cosa sceglierai…

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