egitto

Sono l’unica che – pur amando visceralmente l’egitto e l’africa in generale – trova di cattivo gusto la pubblicità attualmente visibile sulle reti Mediaset (suppongo – sicuramente su italia1) per promuovere l’egitto come meta di vacanze dopo i – mi pare – 3 attentati degli ultimi 2 anni con protagonisti, tra le vittime, turisti italiani, avvenuti tutti in località turistiche?
A detta *sua*, sì. Ma io non cambio idea. Ognuno è libero di far quel che vuole – ovvio; trovo solo che sia di cattivo gusto pubblicizzare il turismo in egitto (dopo i vari avvertimenti dello stato a non andarci che ormai pare siano allegramente caduti in prescrizione).

5 commenti

  • metroguida ha detto:

    C’è da dire che magari con la pubblicità incentiveranno le persone a recarsi in quelle località e cosi potranno far rinascere con il turismo quei posti colpiti da attentati.

  • anija ha detto:

    Perchè, ci sono sintomi che fanno intuire che non ci saranno più attentati?

  • metroguida ha detto:

    Certo che no. Ma si è soliti dire che la speranza è l’ultima a morire. E avere timore e paura a tornare in quelle terre non farà altro che rafforzare li idee strampalate dei terroristi.

  • silvia ha detto:

    se per questo in città come napoli, bari, milano si sparano per le strade, ma non per questo non bisogna più uscire e tapparsi in casa
    l’economia deve andare avanti, soprattutto in posti che vivono solo di turismo (egitto per gli attentati, thailandia per la catastrofi naturali)

  • wuti ha detto:

    E’ vero che senza turismo, allo stato attuale, in Egitto si ritroverebbero abbastanza inguaiati. Ma nonostante tutto sono d’accordo con te. Forse perchè ci son passato, di li, e l’ho sentito di più, rispetto ad altre azioni dello stesso tipo:

    Ponte a Dahab

    Ciao…

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