I legami e le basi su cui appoggiamo le nostre ruotine, quelle che sono l’elemento predominante delle nostre vite, sono fragili come carta di riso. È da incoscienti appoggiarci sopra tutto il proprio peso, eppure come si può fare altrimenti? Arrivano momenti in cui tutto sembra scivolare via e ti rendi conto che se guardi più in là di tre mesi non sai nulla, non hai quasi più nessun punto fermo, ti accorgi che quelle che non sono altro che decisioni private di altre persone, su cui non hai ovviamente alcun potere, hanno però il potere di cambiare la tua vita, in un modo o nell’altro, più o meno profondamente. Vedi lo stesso cambiamento, la stessa impotenza, inerzia, impossibilità di fermare qualcosa che sta girando attorno a dei cardini che non ci saranno più, riflesso nei comportamenti di chi ti sta accanto e pensi che va tutto bene, che è normale. Agghiacciante, ma normale.