Saranno i trent’anni, sarà l’estate, saranno i vestiti leggeri e il lago la domenica pomeriggio. Sarà la leggerezza che manca e vien voglia di cercarla nel vento prima del temporale, nell’acqua degli irrigatori in giardino. Vorrei uscire e comprare una parrucca rosa, vorrei ballare per strada, vorrei dormire su un muretto, vorrei mangiare un panino alle 4 del mattino. Vorrei bere, e ridere, e fumare. Vorrei la spiaggia, il mare, il balcone sul mare e le formiche in cucina. Cucinare in costume e scendere le scale scalza facendo due scalini per volta. Vorrei una vita, un corpo e un cuore dove tutte queste cose non avessero davanti un vorrei.