Quando cambia l’ora, le giornate si allungano e io esco dall’ufficio con ancora la luce, e andando verso Porta Genova guardo il sole tramontare dietro ai palazzi, Milano è tutta grigia, rosa e arancione, il tempo si dilata e tutte le persone che l’ora prima correvano adesso sono ferme davanti ai bar a parlare, sedute sui marciapiedi, con una sigaretta e un sorriso. Questo è il momento più bello di Milano. E io per un secondo ho ancora 20 anni, e anche se non è Porta Romana la canzone è quella degli Articolo 31, e la radio e la voce che la canta è ancora la tua. Solo per un secondo.