E così sono passati i mesi. Una volta facevano fatica a passare le ore, sono sicura ci siano anche stati momenti, a 15 anni, in cui ho sentito distintamente peso e lunghezza dei singoli secondi, ora invece basta distrarsi un attimo e ti ritrovi catapultata in estate senza sapere che ne è stato della primavera, della fine dell’inverno e di tutto quello che volevi fare.