« a lavà la testa all’asino ci rimetti acqua e sapone »
Quando l’altro giorno la collega ciociara mi ha detto questo proverbio, io mi sono battuta la mano sulla fronte e ho pensato: « cazzo, questo è il proverbio che avrei dovuto conoscere nel momento in cui ho fatto circa metà delle azioni della mia vita ».
Eppure adesso che lo conosco, il massimo che posso fare è riderci su quando penso l’ennesimo « non avrei dovuto farlo ». Perché imparare dai propri errori qui è un lusso che non ci concediamo, no no.





















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marida
mi spiace…per non esserci mai stata….per non aver mai capito niente…mi spiace per tutte le volte che mangiavi riso in bianco e io non c’ero….e ci sarei dovuta essere…per le cene promesse e mai fatte, non ne vado per nulla fiera e non so se si potrà un giorno colmare il vuoto e l’assenza.
Ma sono orgogliosa di avere una cugina come te, della donna che sei diventata…e per questo devi ringraziare solo te stessa (e qualche santo in paradiso ; ).
Ti abbraccio
anija
Non mi sono mai pentita delle scelte che ho fatto, mi dispiace solo non imparare mai abbastanza a non aspettarmi troppo dalle persone. E per le cene, ci sarà sempre tempo
Di
Cazz, quanto mi dispiace di tutto quello che ti sta succedendo. E in un periodo della tua vita poi che dovrebbe essere bellissimo.
Sylia
Anija non so se lo sai, ma te lo scrivo lo stesso: i commenti sono visibili e attivi anche per chi non ha la password [io l'ho persa -_-', quindi vedo solo l'immagine oscurata].
Magari è una cosa voluta, ma meglio avvisare