In questi giorni abbiamo fatto piccoli passi avanti. Abbiamo, innanzitutto, prenotato il viaggio e comprato un diarietto per le firme bellerrimo; poi abbiamo consegnato i documenti in parrocchia per il consenso, fissato l’ora della cerimonia, fissata la tabella di marcia per gli invitati (aperitivo prima, sposati poi; non sarà convenzionale, ma chissene), mandato in stampa gli inviti, collezionati quasi tutti gli indirizzi, trovato tutto per i centrotavola (manca solo un giretto all’ikea). A breve dovrò fare questi benedetti centri, preparare i segnaposto da stampare su un cartoncino di cui andrò in cerca a breve, comporre e spedire gli inviti. Devo anche ordinare le bomboniere, ora che capiamo degli invitati chi ci sarà, e andare a comprare il pezzetto di bomboniera mancante adesso che ho benestare e soldi dalla mamma (è tutto uno spreco, quindi tantovale prendere qualcosa che ti piace, è stata la sua sentenza).

Poi ieri sera abbiamo guardato amore, bugie e calcetto – o qualcosa del genere – e nessuno di noi due ha voluto parlare di matrimonio per un po’. Chissà.