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del parquet e delle cucine

Il parquet laminato ikea l’avevamo scartato dopo aver scoperto che è quello che abbiamo in ufficio (e non è affatto bello e/o resistente) e avevamo optato per le stesse piastrelle del soggiorno/cucina in una tonalità più chiara (ash invece di grafite <3 love per i nomi). Poi l’altro giorno all’Obi (sarebbe una sottospecie di Self, Leroi Merlin, Castorama, insomma, ste cose qua.) siamo capitati davanti ai parquet in laminato, cercando tutt’altro e we fall in love <3 Così alla fine lo faremo così, e se tra due anni è rovinato amen! lo cambiamo con delle piastrelle. Anche perché con solo 100€ faremo tutta la camera, quindi non è sta gran spesa.
E poi ho finito la nuova versione (ikea mi dice è tipo la 23°) e si spera ultima della cucina. So che non aspettavate altro, non dormivate la notte, quindi eccola:

La cucina sarà bianca lucida, il piano nero con bordo in (finto) metallo, lo zoccolo color acciaio e così le mensole e la cappa.
Il pavimento non sarà tipo marmo come questo ma poco rigato, quasi liscio, color grafite. Le piastrelle saranno rosse, e dico rosse, un bel rosso vermiglio (quando e se le troverò), saranno grandi (diciamo minimo 30×20) e arriveranno giuste giuste ai pensili, sotto la mensola quindi. La mensola sarà tagliata giusta alla cappa, e la mensola più in alto è ancora in forse (che tanto possiamo anche vederla dopo). Alla fine ho ceduto alla colonna forno + forno a microonde a incasso (per quanto spendere 400€ di forno a microonde mi pare una follia) perché pensare di appoggiare il microonde e limitarmi così di una parte di piano mi rendeva parecchio infelice.
Se vi state chiedendo se il rosso avrà dei richiami nel resto della stanza, la risposta è sì: il muro opposto al fornello, la parete del salotto cioè, sarà rossissima, le sedie saranno rosse pure loro e così le tende. E magari anche i cuscini del divano, adesso ci penso ;)

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dei preti e delle catastrofi naturali

Di solito per stare tranquilli si dice: “a meno che non capiti una catastrofe naturale”, usandola come riferimento al quadro più improbabile e imprevedibile. Ecco, è appena capitata. E’ se è vero che ormai guardare il tg al mattino è un’agonia, tra la guerra – ormai definitivamente guerra – in Libia e il disastro in Giappone, io non posso fare a meno di pensare anche al mio piccolo, e nel mio piccolo alla prenotazione che stiamo per fare per il viaggio di nozze: Cina. Da qui a ottobre si spera si sistemi tutto, ma chi può dirlo? In questi giorni pare solo che possa peggiorare.
Che fare? Cosa succede quando un viaggio pagato profumatamente non si può fare per cause di questo genere? Cercheremo di capirlo domani in agenzia.

Detto questo, il prete del paese in cui andremo a risiedere non ci farà il corso prematrimoniale perché i suoi durano – rullo di tamburi per favore – un anno. E ha anche accennato che non ci darebbe il permesso a sposarci fuori diocesi (cioè nel posto in cui abbiamo già lasciato un millino di caparra). Adesso aspettiamo l’appuntamento la prossima settimana, per vedere di trovare un accordo. E spero per lui che non si tratti di un accordo economico o ci toccherà farci sposare civilmente scatenando le ire di tutte le famiglie, su noi e lui :/

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della casa

Dunque, manca poco più di un mese alla data teorica del rogito e tutto tace. Siccome stiamo comprando e prenotando mobili, comincio a sentire la necessità di avere qualche aggiornamento da una a caso delle persone che dietro lauto compenso ci seguono e quindi sguinzaglio (leggi: imploro) andre nel fargli fare qualche telefonata.
Ecco il quadro che ne esce:
- l’agente immobiliare ha cambiato lavoro =_= ci segue praticamente per cortesia.
- al venditore è andato male l’acquisto e vorrebbe rogitare il più tardi possibile.
- noi abbiamo trovato i nuovi inquilini e vorremmo rogitare il prima possibile.
- la delibera del mutuo è scaduta
- il nostro consulente bancario ha avuto un incidente ed è in ospedale da un po’ e per un bel po’

Allegro, eh? Manca solo che muoia il notaio e vada a fuoco la casa. Di buono c’è che la segretaria del consulente a cui è passato il tutto sembra molto sveglia, al contrario di lui; di buono c’è anche che cambiare agente immobiliare mi sta bene perchè lei era una stronza e, infine, di quel che vorrebbe fare l’acquirente che non ha trattato nemmeno un euro non me ne frega nulla: io pago, io decido la data, e tu trovati un albergo.

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