Poi dici che uno è pignolo.
La prima casa in zona est l’abbiamo vista ieri sera, a Bussero. Un trilocale di 90mq, molto ben organizzato, molto spazioso, con un balconcino. I palazzi hanno meno di 20 anni, quindi ti aspetti un certo tipo di costruzione, no? Ecco, allora, la descrizione “comodo per la stazione della metropolitana” era leggermente un eufemismo. Il balconcino, la camera da letto e il soggiorno si affacciavano sui binari della metro. Credo di non aver contato 10 piastrelle sane per terra (cosa ci han fatto in sti vent’anni?). L’atrio del palazzo aveva crepe di quelle che una persona molto magra ci si può infilare dentro e viverci comodamente. Il vicino di casa era uno studio medico (avete idea di quante volte al giorno possa suonare il campanello di uno studio medico?). C’erano cavi che volavano da tutte le parti – e io questo lo capisco in una casa con un vecchio impianto dell’elttricità, ma una casa del ’90? La cameretta per i bambini con tanto di letti a castello era utilizzata da un 25enne e quello che sembrava un 40enne, e anche se questo non influisce sulla casa (che di difetti ne aveva già di suo) influisce sulla domanda “ma dove cazzo siamo capitati?”.
Finita la visita ci viene controproposto un mansardato dove l’altezza minima della parete, dove ci sono le finestre, è qualcosa come 70cm: le finestre sono praticamente porticine per gnomi. Rifiutiamo, e ci viene detto che (nonostante i depliant e i siti e gli annunci la dicano diversamente) sotto i 260k (!!!) non si trovano trilocali in quel paese (che, per la cronaca, è pure bruttino). Voglia di vendere case portami via :)