Sabato sera mio padre mi chiama per avere conferma del mio dormire lì, avvisandomi da mancato meteorologo qual’è che avrebbe sicuramente nevicato. Io ormai ero in macchina e ormai ero assolutamente irrevocabile nell’andare a sciare, quindi non l’ho ascoltato; ho convinto poi tia, dicendogli di guardare skiinfo che prevedeva nuvoloso variabile, sempre meglio di niente. Al mattino, alle 5:45, dopo tre ore di sonno (perché non usciamo mai ma quando ci si deve svegliare presto il giorno dopo non si può non uscire e far tardi), pioveva. Ho convinto tia e il terzo della nostra macchina a essere positivi e super ottimisti, che arrivati là ci sarebbe stato il sole. Arrivati là, al parcheggio sotto gli impianti, nevicava. Almeno avevamo speso poco per la giornaliera avendola fatta con l’associazione a cui sono iscritti quelli con cui siamo andati. Nelle webcam in biglietteria però ce n’è una dove è tutto sereno e un barlume di speranza si accende. E allora dopo due seggiovie e uno skilift eccoci in cima, Plateau Rosa, con un sole da non credere, -16°, niente vento e appena sotto un oceano di nuvole da volersi tuffare. Sulle piste, nessuno, e per essere domenica è una cosa mai vista. Ottimo pranzo, ottima neve e abbiamo sciato fino alla chiusura impianti. Bellissimo.