Questo natale è passato così, a far niente: ospite tutti i giorni, non ho nemmeno lavato un bicchiere.
Qualche litigio, una porta rotta da lui, un regalo quasi scaraventato dal balcone da me. Un litigio proprio come ai vecchi tempi, malvagità gratuite, grida e via di seguito. Poi aprire il suo regalo ha fatto scattare una molla per via della scatola, una molla parecchio stupida ma che mi ha fatto rivalutare alcune cose da un altro punto di vista. E no, non è per l’orchidea.
Per il resto … i regali sono stati quelli che mi aspettavo, niente di più o di meno. Deve ancora arrivare una giacca da fare su misura, da parte della mamma, e ci metterà un po’ considerando che ancora non mi sono fatta fare il preventivo.
Per i genitori di sua cognata sono andata a cercare un’orchidea, ne ho trovata una azzurra e mi sembrava così particolare che ho scelto quella. Ho fatto fare un bel pacchetto in azzurro e argento (il rosso mica ci stava bene), e la sera l’abbiamo messa insieme a tutti i regali a casa della cognata.
Il risultato? Natale mattina, chiedono « dovete dirci qualcosa? » O_o « qualche bella sorpresa? » e noi ancora O_o? Solo a noi praticamente non è venuto in mente che sembrava una felicitazione di nascita, e così pensavano che una delle due fosse incinta; andiamo bene :D

Sono ancora di umore altalenante, il ritorno in ufficio subito dopo le feste in una Milano deserta certo non ha aiutato, forse aspettavo qualcosa che non ho avuto; ma non so cosa.