Io non reggo bene lo stress, e forse è per questo che escogito ogni volta un metodo per sopravviverne. E così giovedì pomeriggio, dopo aver recuperato con due ore di sonno le 24 ore passate in ufficio a tentare di lanciare un sito che non voleva lanciarsi, mi sono fatta portare a rho a cercare tutti quegli aggeggi che per due anni ho visto sui siti americani e desiderato ardentemente; ed eccomi qua, con 150€ in meno e molta attrezzatura per cupcakes in più. E ho deciso che non avendo ancora recuperato del tutto lo stress accumulato in queste settimane, visto che sento lacrime, mal di testa e depressione bussare dietro gli occhi, per adesso basta lavorare. C’è ancora domani, e dopodomani, e io ho praticamente finito. Adesso mangerò e passerò il primo pomeriggio a fare fiorellini di pasta di mandorle, sporcandomi le mani di mille colori. E stirerò, operazione che per quanto detestabile, porta una pace senza pari, e antichi ricordi dolce amari, che in giornate uggiose come questa fanno bene.