Qualcuno dirà che non sono mai stata innamorata. La realtà è che lo sono sempre stata, più di una volta, a modo mio, sono stata male per giorni, per mesi, male come solo chi è innamorato può stare. Poi è passata. Sempre.
Quando ho rivisto jd, la terza o quarta sera, mi sono sentita dirgli, con quel poco fiato che restava da un abbraccio, che « mi era mancato moltissimo ». Razionalmente non era vero; razionalmente, nemmeno lo sapevo. Perché in quei mesi senza vederlo, avevo razionalizzato la cosa e per me, lui, era una cosa arrivata, sentita, passata, morta, che è il sentiero tipico e sacrosanto di tutti questi scampoli di passato.
E non è freddezza, ma è istinto di sopravvivenza, baby. E lo dovremmo avere circa tutti. Sarebbe molto salutare che lo avessimo.
Quindi rimango perplessa quando vedo cose come un ex che dopo più di un anno di separazione unilaterale, manda ancora mazzi di rose a casa della ex. Ogni settimana. O un ex che ogni tanto posta sul suo blog di come avrebbe voluto scrivere alla sua ex – me, nella fattispecie – dopo due anni e cose che mai, mai più nella vita – e non perde occasione per ricordare a se stesso di non aver voltato pagina nemmeno per idea.
Io sarò anche fredda. Ma voialtri avete dei problemi con le vostre vite.