• Come si fa a riassumere in una pagina, destinata tra l’altro a traduzione, il lavoro di sei anni? E’ come riassumere in due parole i sentimenti che si prova per la propria metà, e sappiamo tutti che ti amo non basta mai.
     
  • Matrimonio, sabato: io sono perfetta nel mio abito di lino beige con rouches nere e cintura etnica, scarpe in tinta, borsa nera, capelli freschi di piega lisciati e boccolosi in fondo, trucco semplice ma d’effetto, smalto e kenzo parfum. Ordiamo tre caffè mentre aspettiamo che la sposa arrivi e inizi la cerimonia. Indovinate dove sono finiti tutti e tre?
     
  • La prossima volta che diamo l’antiruggine a una scala, io sto sopra. Che ho perfino gli occhiali ancora sporchi d’arancione fosforescente.
     
  • Il matrimonio è stato bellissimo, la sposa era incantevole e lo sposo agitato prima, ubriaco dopo. Gli amici suonavano bonghi e chitarra acustica e gli invitati ballavano a piedi scalzi sul patìo dell’agriturismo in montagna; la bomboniera era una candela di emergency. Non poteva essere diverso, conoscendo i due sposi.
     
  • Il poker di venerdì sera si è prolungato fino alle 3 di notte, complici i termosifoni accesi per errore che hanno reso inaccessibile la casa per un po’. E grazie al cielo avevo preso il correttore da casa.
     
  • Domani jd viene a milano per un colloquio. Questa settimana dovrebbe telefonarci l’arredatore per il preventivo ultimo della cucina (per la casa a Biella). Qualcosa è sfuggito al nostro controllo.