Ieri ho dimenticato di postare durante la giornata (dopotutto non c’avevo un cazzo da dire) quindi potrebbe forse sembrare che ho lontanamente aderito allo sciopero dei blog. Ecco, volevo solo precisare che no. Per tutta una serie di motivi infiniti che molta gente ha detto per me su altri blog in modo sicuramente migliore, perché in cinque anni ogni sei mesi è sempre venuta fuori una presunta proposta di legge simile e guarda caso (le coincidenze della vita) niente è mai stato approvato, forse perché se la gente spegnesse un attimo il pc e accendesse un microsecondo il cervello capirebbe che non è una cosa attuabile, legge o non legge. E magari smetterebbe di sentirsi vittimisticamente censurato quando basterebbe guardare ai paesi veramente censurati per capire che qui tutti sono liberi di fare quel che vogliono. E quindi potrebbe tornare a occuparsi di cose più importanti, tipo lamentarsi sul blog del perché non trova lavoro e passare le 12 ore successive a rispondere ai commenti.

Questo caldo mi avvelena il dente, abbiate pazienza.