Alla fine abbiamo prenotato all’Equatorial e, visto che l’Estern & Oriental era ancora troppo caro, all’Evergreen Laurel. Pare che i passaporti saranno pronti, e se non lo saranno, mi hanno spiegato direttamente all’ufficio passaporti come attivare la procedura d’urgenza (che mi ero già fatta spiegare trecento volte dalla collega). Mancano solo l’antitetanica, l’antitifica e il ledum palustre (che tra l’altro, per come si mette quest’anno, mi servirebbe pure qui).

Nel frattempo, questo weekend dopo essere andati a toccare con mano la famosa Orange Snaidero (la cucina candidata numero uno), sono andata a utilizzare parte della carta prepagata vinta. Due paia di scarpe <3, tre gonne – di cui una che è una tovaglia da picnic e una ha tutti i colori dell’arcobaleno – il mio profumo (avevo deciso di cambiarlo, visto il costo… ma se è gratis, se ne approfitta :D). Peccato che durante i saldi non si trova nulla. Ho provato anche all’outlet Gucci e avrei speso davvero volentieri 150€ per un paio di scarpe, per l’unica volta nella mia vita in cui avrei potuto (sì, proprio solo per averle), ma delle due paia che mi piacevano, uno aveva un tacco che si sarebbe incastrato non solo nei cubetti, ma anche nei pori del cemento… l’altro era uno zoccolo di legno senza pelle, e non si fa, poveri piedi. Ieri mettendo i comodini al loro posto, ho spostato i detersivi in un angolo ancora più angusto guadagnando un piano di scarpiera in più… che presto raddoppierà :)

Adesso se siete uomini etero, il post è finito.
Se siete donne e avete ai piedi le crocs, delle infradito colorate o degli anfibi, il post è finito.
Per tutto il resto… tornate su e aprite il link della scarpa di gucci. E’ quella centrale. Dovevo prenderla, vero?