Oggi mi annoio. Il mio lavoro di oggi è stato sistemare tre righe di un file che stava lì in attesa da mesi e lanciarlo. Aspettare che importasse un migliaio di elementi. Accorgermi che sbagliava. Cancellarli tutti e ricominciare con altre modifiche. A metà mattina era tutto perfetto; l’ho lanciato. E ora la scheda firefox gira e gira e si ricarica e importa: 18.630 topic, 9.800 post; ne mancano 200.327. E io sto qua seduta a guardare l’orologino che gira, a controllare che non si fermi, a controllare a che punto è, senza poter fare altro perché non so se lo sapete, ma quando in firefox caricate un sito che non finisce di caricarsi, non vi fa aprire altre pagine con lo stesso dominio. Sfoglio AD strappando le pagine con la cappa aspirante sospesa che vorrei, con il tipo di struttura di cabina armadio che andrebbe bene, con la lampada da tavolo da pranzo dei miei sogni. Installo software alla collega che a inizio settimana ha dovuto cambiare il pc per un attacco improvviso di inaccendibilità del vecchio. Cerco software per l’arredamento che siano precisi ma che non abbiano tra i requisiti tre lauree o un conto in banca notevole (e il 90% dei software in circolazione li ha entrambi). Leggo doug e chinaski e postsecret, abbasso i numerini dei feed non letti sul mio netvibes. Mi appunto cose. Che fanno ridere, o che sono dolci come una domenica mattina con il sole, ma che non mi smuovono per più di un soffio da questa noia estrema. Mi annoio mentre aspetto l’ora di andare a casa, fare la borsa, prendere il portatile, la macchina fotografica, prendere un treno e andare a iniziare il weekend a Biella. Weekend che volerà frantumato in scelte di rubinetti, locali con esibizioni di amici conoscenti, cene con i miei, giornate in studio ad aiutarlo, pomeriggi a sistemare foto, altri locali ed esibizioni di sconosciuti. E domenica pomeriggio prenderò il the, coricata sul divano, con il nuovo set teiera+vassoio+tazza+pallina per il filtro tutto ricoperto di cupcakes disegnati e quadrettini rosa e bianchi – regalo degli adorabili colleghi – che si intona da dio ai bicchieri di Hello Kitty di plastica. Pucciosità mode assolutamente ON.