Va così: il discorso lavorativo/monetario di cui parlavo qualche post fa va concretizzandosi, con jd è sempre tutto stupendo (ma come faceva ad andar male prima?), in giro trovo solo gente gentilissima e disponibilissima (parliamo di commessi, baristi, passanti, callcenteristi… insomma, quell’insieme di persone che in genere metterei dentro un bidone di benzina cui dar fuoco), nella stessa settimana ho visto il tramonto più bello della mia vita mentre mi dirigevo a Biella sull’A4, un arcobaleno enorme, sabato sera a casa mia durante una cena con amici han fatto dei fuochi d’artificio perfettamente davanti al cortile e mi sono resa conto che vederli da lontano non vale niente, a confronto. Il weekend a Siena per il compleanno è stato un insieme di momenti perfetti, il secondo regalo di jd lo metto ogni giorno.

Sono l’incarnazione vivente dell’eccezione alla regola di Murphy, qualsiasi cosa possa andar bene sta andando anche meglio (*). E tutto quello che non rientra in questo circolo della fortuna (vedi, ad esempio, i soliti eventi a lavoro – tipo veder inoltrata esternamente una propria mail interna come se anche scrivere una riga a certa gente costasse fatica – e forse è così) diventa facilmente ignorabile.

(* si, beh, comunque direi che me lo meritavo anche eh, a un certo punto)