E anche oggi, 8 ore di lavoro, 1 di viaggi, 1 di pilates e 1 di wii fit. Ora resta da lavare i piatti di ieri sera, rassettare un minimo, mangiare e iniziare a preparare la valigia ché domani raggiungo la casa di famiglia per passare, come sempre, il Natale. A mangiare. Cari pilates, gag, step e cara wii fit, come poco servite. Ma mi porto dietro wii, telecomandi e balance board così da non perdere l’allenamento e arrivare a gennaio completamente devastata dal dolce far nulla. I regali sono tutti impacchettati, devo solo capire come fare domani a caricare pile di giornali, pacchetti, vestiti, necessaire per sciare, vestiti vari e due gatti in macchina prima che sia già il giorno dopo. E io poi non ho nemmeno aspettato per i miei, di regali, quindi posso anticipare che ho già scartato un pigiama a righe viola, una locandina, una hello kitty peluchosa, un topo peluchoso carinissimo, la trilogia della vendetta, memorie di una geisha, degli orecchini rosa (rosa!) a forma di cupcakes e un i-buddy adorabile. E così, nel disinteresse generale che quest’anno aleggia sul natale (perfino le decorazioni in strada sono triste e smorte) (sarà la crisi, che ormai è la scusa valida per tutto) auguro a tutti Buon Natale e, cosa scoperta di recente, Buona Vigilia Di Natale a chi la festeggia.

(per l’anno nuovo ci si risente prossimamente, che ovviamente prendersi qualche giorno consecutivo di ferie, dove lavoro, è impensabile :| )