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del farsi beffe dei soldi altrui (o anche: caro signor trenitalia)

Magari ricordo male io, o cose del genere… ma non si era detto che l’alta velocità non avrebbe cambiato niente nei treni che già c’erano? Tratta Milano Roma, ora gli Eurostar a 56€ non esistono più (anzi, ne ho trovato uno – UNO! – la sera tardi ma, misteriosamente, invece di 4:30 ore ci impiega 5 ore), al loro posto c’è l’AltaVelocitàEurostar, che è più lenta dell’AltaVelocitàFast :| ma costa uguale, 67€. E gli Intercity sono diventati due al giorno (perché non uno al mese, dico io) e ci mettono mezz’ora in più (s’è allungata la strada?!). A me spiace per chi ci lavora, tappatevi gli occhi, ma io spero tanto, tanto che Trenitalia fallisca completamente assieme ad Alitalia, perché è l’unica cosa che si merita.

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del buon natale

Dunque. Dopo aver svolto le mansioni urgenti in ufficio, aver letto tre capitoli del libro, aver sistemato una cassa d’acqua sotto i piedi (capiremo poi insieme perché) e aver ordinato il pranzo, ho concluso quanto potevo umanamente fare oggi, se escludiamo lavoro extra molto relax e photoshoppamento foto invernali. E questo era il preludio per dire che ora ci si aspetta, universalmente, che io posti. Perché non posto mai e la scusa del tempo che non ho non vale più.
Come è andato il Natale, a voi? Io potrei fare due generi di riassunto: quello conciso, che sarebbe una sola parola. Ma siamo, dopotutto, non proprio a Natale ma nel periodo di grazia tra due festività molto sentite, quindi non mi sembra appropriato. Oppure quello esteso. Eccolo. Quest’anno tia lavora tantissimo; l’esselunga di Biella ha iniziato ad aprire ogni domenica, in più va in ferie dieci giorni a gennaio, quindi i programmi sciistici erano: si scia il 26 dicembre e il 1 gennaio.  Due giorni. Due miseri giorni. Il 25 notte, tra Nemo e Serendipity, mi alzo per guardare cosa sbatte contro i vetri di casa: grandine, tempesta di grandine. Il mattino dopo c’è quasi mezzo metro di neve sulle strade. Nella stessa giornata, arrivano i sentori del maldischena. E così fino a ieri sono stata inchiodata a casa, a giocare a endless ocean e cercare di isolare la mente dalle parole di mio padre che sta mettendo a durissima prova la pazienza che non ho, provando qualunque tipo di medicinale; oggi non sono inchiodata a casa solo perché dovevo venire a lavorare in un ufficio vuoto (e io spero siano tutti sepolti da sei metri di neve quelli che han fatto in modo che io debba essere qui oggi – buon nataleeee). Parlando di Natale strettamente Natale, i regali quest’anno – a parte quelli ricevuti prima di Natale – sono stati magri e per lo più "d’apparenza", profumi, cose del genere. A parte il cappotto fatto dalla mamma. Al pranzo di Natale sono arrivata dopo una notte completamente insonne – vai a sapere perché – e quindi ho passato tutto il pomeriggio a dormire sul divano della zia, io da una parte, una cugina dall’altra. Ultimi regali: -1. Sci: -1. Benessere fisico: -1. Lavoro: -1. Noia: -1.

delle-vacanze-natalizie

delle vacanze natalizie

E anche oggi, 8 ore di lavoro, 1 di viaggi, 1 di pilates e 1 di wii fit. Ora resta da lavare i piatti di ieri sera, rassettare un minimo, mangiare e iniziare a preparare la valigia ché domani raggiungo la casa di famiglia per passare, come sempre, il Natale. A mangiare. Cari pilates, gag, step e cara wii fit, come poco servite. Ma mi porto dietro wii, telecomandi e balance board così da non perdere l’allenamento e arrivare a gennaio completamente devastata dal dolce far nulla. I regali sono tutti impacchettati, devo solo capire come fare domani a caricare pile di giornali, pacchetti, vestiti, necessaire per sciare, vestiti vari e due gatti in macchina prima che sia già il giorno dopo. E io poi non ho nemmeno aspettato per i miei, di regali, quindi posso anticipare che ho già scartato un pigiama a righe viola, una locandina, una hello kitty peluchosa, un topo peluchoso carinissimo, la trilogia della vendetta, memorie di una geisha, degli orecchini rosa (rosa!) a forma di cupcakes e un i-buddy adorabile. E così, nel disinteresse generale che quest’anno aleggia sul natale (perfino le decorazioni in strada sono triste e smorte) (sarà la crisi, che ormai è la scusa valida per tutto) auguro a tutti Buon Natale e, cosa scoperta di recente, Buona Vigilia Di Natale a chi la festeggia.

(per l’anno nuovo ci si risente prossimamente, che ovviamente prendersi qualche giorno consecutivo di ferie, dove lavoro, è impensabile :| )

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