E alla fine non ho concluso un cazzo nemmeno oggi. Sarà il tempo incostante che rende incostante anche il mio umore; passo da euforia a noia ad apatia a scazzo a incazzature per niente. E leggo, e scrivo altrove, e leggo ancora. E non penso a niente, e ascolto canzoni in repeat. E penso al fatto che ora vado a casa e mi aspetta un’ora di strada – facciamo un’ora e mezza, vista l’ora – per andare a cenare con gli amici (dopo tutte le volte che l’han fatto loro finalmente posso farlo anche io) e poi me ne torno di nuovo a casa ma non basta. Ieri sera bastava, ma oggi non basta più, oggi mi manca tutto, oggi mi manca l’aria da respirare e mi manca la terra sotto i piedi.