Ma su cosa cazzo dovrei farmela, sta risata? Sul rileggere che dopo tutti sti mesi io continuo a prendermi della pazza di turno, quella con la fervida immaginazione che si immagina tutto, quella che fa discorsi che non stanno mai né in cielo né in terra, quella che dà i numeri, e questo dopo che lui si lamenta che gli faccio notare difetti che sì, sono veri, lo sa, ma non gli piace che glieli si facciano notare. Mentre io sono qua a lasciar ripetere, ancora e ancora, i difetti che non ho. Che grande risata, sì. E che volevo far pace. « ma quello che cazzo non capisci è .. ». Già. Quello che cazzo non capisco.