In questi giorni sto scoprendo le proprietà terapeutiche del polline, inteso come ricostituente, inteso come vero polline. Mi sembra d’essere un po’ meno stanca, fisicamente. Per tutto il resto lo sono come prima, invece. Stanca di chi sente solo quel che vuol sentire, di chi vorrebbe essere stato avvisato che stava per fare un errore – ma, così, quando mi iniziate a lavorare seriamente? – di chi ha tante parole sempre per tutto, di chi si comporta in modo strano. Stanca di dover socializzare, nonostante abbia riscoperto più voglia di farlo che in passato; forse perché trovare persone con cui parlare è naturale stupisce e rallegra. A casa ho dei gnocchi di zucca da finire e una zucca da cucinare, questa settimana. Dei gatti da sfamare.

* perché erano tutta una serie di post inutili, forse?