Tornata. Postate le foto su Flickr. Ovviamente risento già del ritorno alla routine, con cali di pressione drastici e nausee e stomaco chiuso. Ho letto i post arretrati e fumato un paio di queste sigarette da 2€ al pacchetto. Ora sto cercando un sito per stampare foto, comprese le due che i miei pretendono; che saranno le uniche foto mie appese apparte quelle fino ai sei anni, cioè fino a quando ho deciso di non farmi fotografare, che in foto io vengo male, quasi sempre. E in ordine sparso… devo mettere via la roba lavata e stirata nella lavanderia bymamma, che al ritorno dalla vacanza con una valigia strapiena di roba da lavare fa sempre tanto, tanto comodo, devo svuotare la valigia, lavare il resto, dar da mangiare ai gatti, guardare la tv, farmi una doccia, prepararmi i noodles bachelors che mi sono portata come souvenir, cambiare le lenzuola, mettere la sveglia, aprire le finestre in camera, buttare la frutta dal frigo (si lo so che si dovrebbe far prima), andare a deprimermi sul divano. Che ci sto lavorando alacremente a questo fatto del sola, con dimostrazioni pratiche e slide mentali su come sia meglio così, sui motivi per cui è meglio così, sui motivi per cui non intendo nemmeno provare a trovare qualcuno, ma nemmeno se ci inciampo sopra, sui modi di rivoluzionare un po’ la routine quotidiana per non aver tempo nemmeno di pensarci, a queste cose, il che comprende palestra, corsi di meditazione, vacanze in solitaria dall’altra parte del mondo, un nuovo pc per il fotoritocco e cose da costruire che mi seguono da cinque traslochi e ancora devo farle. Si prospetta un settembre pieno, e anche i mesi dopo, insomma. Ma ci sono ancora due settimane di solitario agosto in cui non so nemmeno dove mandare i pensieri, visto che non so dove sia una certa persona.
E casa mia non è mai stata così asettica.