di björk all’arena di verona

Björk è immensa, non si può aggiungere niente.

 

Ecco, una cosa da aggiungere ce l’ho, perché a forza di leggere in giro devo proprio dirla: il concerto non è durato affatto poco ma è durato quanto tutti i suoi concerti (non capisco il poco rispetto a cosa lo si paragoni). E’ durato il giusto, e ha pure concesso un poco sperato bis. Se Laura Pausini riesce a tirare avanti tre ore di concerto, sono felice che Björk non lo faccia, non lo voglia fare, anche perché a me di farmi metà concerto cantando da sola le canzoni perché il cantante non ha più voce non piace. Ecco.

10 commenti

  • Alessio ha detto:

    Dev’essere stato un gran bel concerto, eri in zona poltronissime per vedere così bene o hai un gran tele?

  • anija ha detto:

    Ero solo in platea, ho un buono zoom

  • rox ha detto:

    dev’essere stato qualcosa di eccezionale il concerto. e … belle foto!

  • vanusia ha detto:

    un pizzico d’invidia.

    belle foto!

  • Tsingtao ha detto:

    Sono passata di qui x l’occasione… Gia, lei non si può descrivere è un qualcosa che va al di fuori delle spiagazioni possibili. Declare indipendence!

    ps: felice di averti conosciuta

  • Stefano ha detto:

    Concordo pienamente. Conoscere le proprie possibilità e dare tutto all’ interno di esse è il segreto di molti grandi.

    Un bel momento

    Felice di averti rivista

  • River ha detto:

    Concordo! Ciò che conta non è la quantità ma la qualità. Meglio un’oretta di esibizione buona che tre – quattro di solo casino. Comunque l’esistenza di questo concerto mi era proprio sfuggita. Oh, e che frase di quale suo pezzo ti sei fatta tatuare (ho letto giù)?

    (Scusa l’intrusione).

  • anija ha detto:

    Quella del mio profilo:

     i’m a fountain of blood

       in the shape of a girl
     

  • Upanisad ha detto:

    Io ho l’impressione (già avuta in Arena un paio d’anni fa) che a Björk non piaccia troppo esibirsi davanti al pubblico. Nel senso che da il massimo e ci mette tutta l’intensità, ma in uno tempo limitato, come se volesse poter tornare appena possibile nella sua tranquillità. Un’artista un po’ introversa (e perfezionista), a cui piace normalmente stare nel suo mondo coi suoi amici, ma che ribalta temporaneamente il suo carattere sul palco.

     

    Impressione confermata al bar in cui è venuta a festeggiare dopo il concerto. Soprattutto negli agghiaccianti minuti in cui il barista l’ha pregata di voler accennare un canto con lei che rispondeva "no, ma non c’è la musica, manca l’atmosfera, non mi viene così", ecc finchè il tipo non ha desistito! Ero imbarazzato io per lei, da semplice fan… ^^;; 

       

     

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